Parodia

Il FattoFantidiano

Le notizie che i fantallenatori vorrebbero insabbiare


Numero 5

L'INCHIESTA: primo con otto uomini, Thuram in panchina fa 10



Cronaca e pagelle

L'INCHIESTA: primo con otto uomini, Thuram in panchina fa 10

Sono le 23:12 di domenica quando questa testata finisce di contare i titolari dell’Atletico Piedini che risultano avere un voto. Sono otto. Pedraza, Jashari e Raspadori, titolari, non ne hanno. Con otto uomini l’Atletico Piedini fa 87,5, il punteggio più alto della terza giornata, batte 5-3 il campione designato dalla lega e va primo in classifica con 7 punti. In panchina, seduto, Thuram, 300 crediti, fa 10. In campo, Raimondo, 4 crediti, fa 14,5. Il Casellario dei Precedenti ha chiesto una copia della formazione. Gliel’abbiamo mandata. Ha chiesto se fosse completa.

Atletico Piedini - Squadra 9: 5-3

Il fatto della giornata è in vetta, dove nessuno arriva con le mani pulite e Margio è arrivato con otto. Palmisani, il portiere da un credito che una settimana fa aveva fatto 7, fa 4: il peggior fantavoto dei suoi. Tre titolari senza voto. E il punteggio è il più alto della lega, perché Raimondo, pagato 4 crediti, fa 14,5 per la seconda giornata consecutiva, stavolta da titolare, e perché in panchina Thuram fa 10, Yeboah J. fa 10 e Valle fa 8. Il Contabile della Porta ha lasciato fuori 300 crediti che hanno prodotto 10 e ha schierato 4 crediti che hanno prodotto 14,5. Ha ragione da tre giornate. Questa testata lo scrive a verbale come circostanza aggravante.

Interpellato, il presidente ha dichiarato: «Non ho schierato otto uomini. Ne ho schierati undici e tre hanno scelto di non risultare. La libertà di non risultare è nel regolamento, credo».

Squadra 9 fa 82,5, il terzo punteggio della giornata, e perde la prima partita della stagione. Martinez L., 296 crediti, fa 14: il primo voto degno dei 623 crediti d’attacco, alla terza domenica. Frattesi fa 11. Meret fa 4. Esposito Se., titolare, senza voto. In panchina Bijlow, 14 crediti, portiere, fa 1,5 senza entrare in campo: un Falcone perfetto, alla seconda occorrenza nella lega. Yildiz, 327 crediti, non risulta per la seconda giornata consecutiva. Madame Panchinska aveva scritto nel numero 4 che sarebbe tornato nella giornata della prima sconfitta. La sconfitta è arrivata. Lui no.

Borussia Addurmt - J medical: 4-2

Il Borussia Addurmt fa 85, il secondo punteggio della giornata, e lo fa con nove uomini: Bartesaghi e Kevin Carlos, titolari, chiudono senza voto. Skorupski, 42 crediti, fa 4,5 ed è il peggior titolare dei suoi per la terza giornata su tre. Paz N., 201 crediti, fa 10. Adams C., 2 crediti, fa 10. In panchina Karlstrom, 2 crediti, fa 9,5. Geubbels, 142 crediti per una quotazione di 9, non risulta né in campo né in panchina. Il modulo è il 4-3-3 di agosto, per la terza volta. Rogerio non ha toccato niente per la terza volta, ha depositato ventidue nomi su venticinque e ha vinto 4-2. È secondo con 7 punti. Il Casellario lo ha messo in una cartella a parte, senza etichetta, per prudenza.

Il J medical fa 75,5 e perde. Martinez Jo., 76 crediti, fa 4,5, il peggiore dei suoi. Hermoso, 3 crediti, fa 10. Baturina 9,5, Dybala 7,5, Douvikas — 211 crediti — 5,5. In panchina Soulè, 7 crediti, fa 12, il miglior fantavoto della squadra, seduto. Provedel, 55 crediti, terza panchina su tre, terzo senza voto. Il J medical è l’unica squadra della lega che ha depositato tutti e venticinque i nomi. È scesa dal secondo al quarto posto. La completezza, in questa lega, non è un attenuante.

Aston pirla - GinTonici: 0-2

Questo è il documento della settimana, e lo riportiamo per intero perché è corto. L’Aston pirla deposita una panchina di quattro uomini: Mota, Zalewski, Ismajli, Tornqvist. Quattro su quattordici. Dieci caselle vuote. A casa restano, tra gli altri, McTominay, 183 crediti, e Orsolini, 125: 308 crediti di centrocampo che non risultano, in una domenica in cui Kristensen T. e Zerbin, titolari, chiudono senza voto e Gaetano fa 4,5. Il modulo passa al 3-5-2, il primo cambio della stagione, e serve a schierare un centrocampo da cinque uomini di cui quattro pagati un credito e uno senza voto. Hojlund, 240 crediti, fa 10 per la seconda volta, e per la seconda volta la squadra non segna. Terza sconfitta. Zero punti. Nel numero 3 le caselle vuote erano tre. Nel numero 4 erano due. Oggi sono dieci. Alessandro, raggiunto, ha dichiarato che «quattro riserve bastavano, perché ne sono entrate due». Ne sono entrate due perché due titolari non hanno giocato. Il presidente ha detto che questo confermava il calcolo.

Il GinTonici fa 73, vince 2-0 e prende i primi tre punti della stagione con il punteggio più basso dei quattro vincitori. Svilar, 100 crediti, fa 5. Malen, 296, fa 6. Politano, 13 crediti, è il migliore con 9,5. Il Banchiere aveva perso con 78 e ha vinto con 73: la contabilità di questa lega non torna, e adesso torna a suo favore, e lui ha 337 crediti in cassa esattamente come prima.

Amaro Luciano - COCA JUNIORS: 3-2

L’Amaro Luciano vince la prima partita dell’anno con 78,5 e con la panchina migliore del campionato, che è rimasta in panchina. Diao, 50 crediti, fa 14,5, il massimo di giornata alla pari con Raimondo, seduto. Adzic, 11 crediti, fa 11, seduto. Pellegrino M., 10 crediti, fa 9,5, seduto. In campo De Gea, 62 crediti, fa 4: dopo l’1,5 e il 2, il portiere più caro dell’Amaro Luciano è arrivato a 7,5 fantapunti in tre domeniche. Dovbyk, 225 crediti di istinto, fa 9,5, ed è il miglior titolare. Il delta tra la miglior panchina e il peggior titolare è 10,5, il più alto mai registrato in questa lega. Max ha vinto lasciando fuori i tre migliori per la seconda volta in due giornate. Ha smesso di essere un errore. È un metodo.

Il COCA JUNIORS fa 75 e perde di un gol. PAOCRI86 cambia portiere: fuori Maignan, 75 crediti, dentro Caprile, 33, che fa 7, il miglior portiere titolare dell’intera giornata. È la sola correzione della lega che abbia funzionato, e il COCA JUNIORS ha perso. Kean, 210 crediti, fa 7,5, il suo miglior voto del campionato. Pulisic, 160 crediti, chiude senza voto per la terza giornata su tre: in panchina alla prima, titolare alla seconda, titolare alla terza. Il COCA JUNIORS ha il terzo totale di fantapunti della lega, 236,5, ed è ottavo. Il sistema, interpellato, ha confermato il conteggio.

Deportivo La Carogna - Nostalgia Nera: 1-1

L’unico pareggio della giornata: 69 a 71,5. Il Deportivo La Carogna schiera Cissè A., un credito, che fa 9,5, ed Ederson D.S. che fa 10. Krstovic, 120 crediti, fa 5 per la seconda volta. Carnesecchi fa 5: il pullman dell’Atalanta è arrivato con due uomini e nessuno dei due è sceso. Leao, 81 crediti, e Zaniolo, 101, non risultano per la seconda giornata consecutiva, e stavolta li accompagna Norton-Cuffy: 203 crediti a casa. Acciacarlos ha scritto a questa testata. Lo ha fatto per proteggerli.

Il Nostalgia Nera fa 71,5 con Maldini, 19 crediti, a 11 e Kolo Muani, 302, a 4,5. Il quarantadue per cento della spesa ha prodotto 15,5 fantapunti in tre giornate, meno del 14 di Martinez L. in una. Romano, 2 crediti, finalmente titolare, fa 6,5. Mandas 5,5, Falcone 5 in panchina, stavolta senza danni. Ferryssimo ha due pareggi e una sconfitta, è nono, e risulta l’unico presidente della lega a non avere ancora vinto una partita pur non essendo ultimo.

Le pagelle

Atletico Piedini — Margio · 6,5 Ottantasette e mezzo, il massimo di giornata, con otto titolari votati, Palmisani a 4 e Thuram da 300 crediti a 10 in panchina. Primo con 7 punti e tre uomini che non risultano: la classifica è convinta, il Casellario no.

Borussia Addurmt — Rogerio · 6,5 Ottantacinque con nove uomini, Skorupski peggior titolare per la terza volta su tre e Geubbels da 142 crediti non depositato. Secondo con 7 punti e zero correzioni in tre giornate: il metodo non esiste, e funziona.

Amaro Luciano — max · 6,5 Vince 3-2 con 78,5, Dovbyk finalmente a 9,5 e De Gea a 4, che è il suo massimo stagionale. Diao 14,5, Adzic 11 e Pellegrino M. 9,5 in panchina, delta 10,5, record della lega: ha vinto con la squadra sbagliata, e lo sa.

GinTonici — AnDreher · 6,5 Vince 2-0 con 73, il più basso dei quattro vincitori, dopo aver perso con 78: Politano da 13 crediti fa 9,5 e Malen da 296 fa 6. Primi tre punti della stagione e 337 crediti in cassa, intatti: il Banchiere ha vinto senza cambiare la valuta.

Deportivo La Carogna — Acciacarlos · 5,5 Pareggia 1-1 con 69, Cissè A. da un credito a 9,5 e Krstovic da 120 a 5 per la seconda volta di fila. Leao, Zaniolo e Norton-Cuffy non depositati, 203 crediti: il pullman ha sei posti e il presidente ne lascia a casa tre.

Squadra 9 — Simone Di Loreto · 5 Ottantadue e mezzo, il terzo punteggio della giornata, Martinez L. a 14 e Frattesi a 11, e la prima sconfitta della stagione, 3-5. Yildiz non risulta per la seconda volta di fila e Bijlow fa 1,5 da seduto: il campione designato perde con il venticinquesimo a casa e il tredicesimo in negativo.

J medical — Ciovazzocchetti · 5 Perde 2-4 con 75,5, Martinez Jo. a 4,5 peggior titolare e Soulè da 7 crediti a 12 in panchina, il migliore dei suoi. Unica rosa con venticinque nomi depositati e Provedel alla terza panchina senza voto su tre: completa, e battuta da nove uomini.

Nostalgia Nera — Ferryssimo · 5 Pareggia 1-1 con 71,5, Maldini da 19 crediti a 11 e Kolo Muani da 302 a 4,5: il quarantadue per cento vale 15,5 fantapunti in tre giornate. Nono con 2 punti, l’unico senza vittorie che non sia ultimo: Romano ha finalmente giocato, e non è cambiato niente.

COCA JUNIORS — PAOCRI86 · 4,5 Perde 2-3 con 75, Caprile da 33 crediti a 7 miglior portiere della giornata al posto di Maignan da 75, e Pulisic da 160 senza voto per la terza volta su tre. Terzo totale della lega con 236,5 fantapunti e ottavo in classifica: l’unica correzione riuscita della domenica è sua, e non è servita.

Aston pirla — Alessandro · 3 Perde 0-2 con 65, panchina di quattro uomini su quattordici, McTominay e Orsolini da 308 crediti non depositati, due titolari senza voto. Terza sconfitta, zero punti, 195 fantapunti, ultimo per entrambe le colonne: dieci caselle vuote non sono una scelta di campo, sono un campo.

Gianni Sfotta è inviato di pessima volontà di questa testata. Non concede attenuanti e non ne chiede.


Editoriale

RETROSCENA: 769 crediti non giocano e occupano il podio

Il podio di questa lega, dopo tre giornate, è occupato da tre presidenti. Il primo ha tenuto in panchina un attaccante da 300 crediti. Il secondo non ha depositato un attaccante da 142. Il terzo non ha depositato un attaccante da 327, per la seconda domenica consecutiva. Settecentosessantanove crediti che non giocano, e tre squadre che stanno sopra tutte le altre. Questa testata ha fatto la somma e ha capito perché in questa lega nessuno chiede il conto: il conto è la classifica.

Ci diranno che è il caso. Ce lo diranno tre volte, con tre voci diverse, e noi risponderemo che il caso, quando si ripete nelle prime tre posizioni della stessa graduatoria, cambia nome e si chiama sistema.

Questa testata non accusa nessuno. Prende atto che l’uomo più caro dell’asta, 327 crediti, non risulta nei documenti da due settimane, e che la sua squadra ha perso soltanto la domenica in cui ha fatto 82,5, il terzo punteggio della giornata. Prende atto che Geubbels, 142 crediti per una quotazione di 9, non risulta nemmeno lui, e che la sua squadra ha fatto 85 con nove uomini. Prende atto che Thuram, 300 crediti, ha fatto 10 da seduto mentre un attaccante da 4 ne faceva 14,5 in piedi, e che la sua squadra è prima.

Ne discende una domanda che nessun presidente di questa lega ha posto ad alta voce: se i soldi non giocano e la squadra vince, che cosa hanno comprato. Non un attaccante. Hanno comprato il diritto di non schierarlo, che in questa lega è l’unico investimento che rende.

E chi li schiera, i soldi. Chi ha messo in campo Kolo Muani, 302 crediti, lo ha visto fare 4,5 ed è nono. Chi ha messo in campo Douvikas, 211, lo ha visto fare 5,5 ed è sceso dal secondo al quarto posto. Chi ha messo in campo Malen, 296, lo ha visto fare 6 e ha vinto con 73, il punteggio più basso dei vincitori, che è il modo in cui questa lega concede i tre punti a chi schiera quello che ha pagato: di misura, e per pietà.

Il pool Formazioni Pulite ha chiesto di acquisire i tre cartellini che non giocano. Gli abbiamo risposto che non risultano. Ha detto che è esattamente il punto.

La tesi di questa testata è semplice e non piacerà a nessuno dei tre. In questa lega si vince con quello che si è pagato poco, si sale con quello che non si deposita, e si occupa il podio con 769 crediti a casa. Non è una strategia. È una confessione con i nomi in ordine di classifica.

Noi non ci fermeremo.


Classifiche

DOCUMENTI: terzo per fantapunti, ottavo in classifica, zero spiegazioni

Sulla lavagna di questa redazione la terza giornata ha spostato nove squadre su dieci. L’unica ferma è l’ultima, che è ferma da agosto. Il primo posto cambia proprietario, il secondo pure, e la squadra con più fantapunti di tutte scende al terzo. In guerra si chiama rotta. Qui si chiama domenica.

Pos. Squadra Presidente Punti Fantapunti V N P
1 Atletico Piedini Margio 7 242 2 1 0
2 Borussia Addurmt Rogerio 7 231 2 1 0
3 Squadra 9 Simone Di Loreto 6 251,5 2 0 1
4 J medical Ciovazzocchetti 4 234,5 1 1 1
5 GinTonici AnDreher 4 227 1 1 1
6 Amaro Luciano max 4 209,5 1 1 1
7 Deportivo La Carogna Acciacarlos 4 208 1 1 1
8 COCA JUNIORS PAOCRI86 3 236,5 1 0 2
9 Nostalgia Nera Ferryssimo 2 206 0 2 1
10 Aston pirla Alessandro 0 195 0 0 3

1. Atletico Piedini. Primo con 7 punti e otto titolari votati su undici: la freccia più corta della lavagna è arrivata più in alto di tutte. 2. Borussia Addurmt. Sette punti, tre giornate con lo stesso modulo, lo stesso portiere peggiore e nove uomini in campo: la trincea non si è mossa, e il fronte è venuto da lei. 3. Squadra 9. Duecentocinquantuno e mezzo, il totale più alto della lega, e terzo: il campione designato ha perso l’unica partita in cui i suoi attaccanti hanno segnato. 4. J medical. Venticinque nomi depositati, l’unica rosa completa della lega, e due posizioni perse: la completezza è una virtù che questa classifica non prevede. 5. GinTonici. Vince con 73 dopo aver perso con 78, e per il 73 riceve la Coppa del Vincitore Involontario: il Banchiere ha preso tre punti al ribasso. 6. Amaro Luciano. Da nono a sesto con la panchina migliore del campionato ancora in panchina: ha vinto con la seconda linea in tribuna, e la seconda linea faceva 14,5. 7. Deportivo La Carogna. Un pareggio con 69 e 203 crediti non depositati: il pullman è partito con tre posti vuoti e nessuno ha chiesto dove fossero. 8. COCA JUNIORS. Terzo totale della lega, 236,5, e ottavo posto: sulla lavagna è la freccia che arriva prima da tre settimane e trova sempre il posto occupato. 9. Nostalgia Nera. Due pareggi, una sconfitta, il quarantadue per cento della spesa a 4,5: è l’unica squadra senza vittorie che non sia ultima, e ci tiene. 10. Aston pirla. Zero punti, 195 fantapunti, quattro riserve su quattordici e il Cucchiaio di Legno che questa redazione trattiene per il terzo numero, perché lo statuto vieta due premi allo stesso presidente e questa settimana ne aveva già uno più pesante.

Le statistiche della vergogna

Indice di Rimpianto Panchinaro. Differenza tra il miglior fantavoto lasciato in panchina e il peggior fantavoto schierato tra chi ha giocato, per squadra; fonte lineups.json. Amaro Luciano 10,5, Diao 14,5 contro De Gea 4: il valore più alto mai registrato in questa lega, e vale la seconda Panchina d’Oro del Disonore consecutiva a max, che nel frattempo ha vinto. Seguono J medical 7,5 (Soulè 12 contro Martinez Jo. 4,5), Atletico Piedini 6,0 (Thuram e Yeboah J. 10 contro Palmisani 4), Borussia Addurmt 5,0. Il rimpianto più basso, 1,5, è dell’Aston pirla: quattro uomini in panchina, poco da rimpiangere, per progetto.

Indice di Giustizia Differita. Posizione per fantapunti complessivi meno posizione in classifica; fonte standings.json. COCA JUNIORS −5: terzo per fantapunti, ottavo per punti, il divario più ampio della stagione. Squadra 9 −2: primo per fantapunti, terzo. In direzione opposta il Borussia Addurmt, +3: quinto per fantapunti, secondo. Due frecce della stessa lunghezza e di verso contrario, e nessuno dei due presidenti ha chiesto perché.

Crediti Non Depositati. Somma dei prezzi d’asta dei giocatori assenti sia dagli undici sia dalla panchina, per squadra; fonte lineups.json e rosters.json. Aston pirla 328, dieci uomini a casa, di cui McTominay 183 e Orsolini 125. Squadra 9 327, un uomo solo. Deportivo La Carogna 204. Borussia Addurmt 144, di cui Geubbels 142. Totale della lega: 1082 crediti che domenica non risultavano. J medical zero: ha depositato tutto, ed è scesa di due posti.

Il Calendario. Somma dei fantapunti degli avversari affrontati in tre giornate; fonte results.json. Borussia Addurmt 212, il totale più basso della lega. Nostalgia Nera 217,5, Aston pirla 218, Amaro Luciano 219, Squadra 9 224. In testa il COCA JUNIORS con 247,5, ottavo con il terzo totale. Il calendario lo ha fatto il sistema, e il sistema, sulla lavagna, non ha una casella.

Aldo Catenaccio è analista tattico di questa testata, ex nulla.


La rubrica

PARLA IL PROTAGONISTA: deposita quattro riserve su quattordici, «bastavano»

Lo Sconfitto della Settimana

Il fatto. L’Aston pirla di Alessandro deposita, per la terza giornata, una panchina di quattro uomini su quattordici posti: Mota, Zalewski, Ismajli, Tornqvist. Dieci caselle vuote. A casa restano dieci giocatori, fra cui McTominay, 183 crediti, e Orsolini, 125: trecentoventotto crediti di rosa che non risultano. In campo Kristensen T. e Zerbin chiudono senza voto, Gaetano fa 4,5, Butez fa 5. Il risultato è 0-2 contro il GinTonici, 65 a 73. Terza sconfitta su tre, zero punti, 195 fantapunti: ultimo per punti e ultimo per fantapunti, dalla prima giornata a oggi, senza interruzioni.

L’aggravante. L’aggravante è la traiettoria. Nel numero 3 questa testata contava tre caselle vuote in panchina e il presidente diceva che erano «una scelta di campo, non ricordo quale». Nel numero 4 le caselle erano due, e il presidente risultava intenzionato a fermarsi lì. Oggi sono dieci. Non ha riempito la panchina: ha svuotato la rosa. E lo ha fatto la domenica in cui ha cambiato modulo per la prima volta, dal 3-4-3 al 3-5-2, mettendo a centrocampo cinque uomini di cui quattro pagati un credito e uno senza voto, mentre i due centrocampisti da 308 crediti restavano fuori dai documenti. Hojlund, 240 crediti, ha fatto 10 per la seconda giornata consecutiva. La squadra non ha segnato per la seconda giornata consecutiva. Il presidente, secondo questa testata, ha ottenuto il massimo dal suo miglior giocatore e il minimo da tutti gli altri, che è la descrizione tecnica di un uomo solo.

La difesa. Raggiunto telefonicamente da questa testata, il presidente dell’Aston pirla ha dichiarato: «Quattro riserve bastavano, perché ne sono entrate due. Se ne avessi messe quattordici ne sarebbero entrate due lo stesso, e le altre dodici avrebbero guardato. Ho eliminato il pubblico». Alla domanda su McTominay e Orsolini ha risposto che «183 e 125 sono numeri dell’asta, e l’asta è finita». Alla domanda se avesse dimenticato di depositarli ha risposto: «Non dimentico. Seleziono». Poi ha chiesto quale fosse il risultato.

La sentenza. Quattro riserve sono una scelta. Dieci caselle vuote sono una rosa che se ne va. Il Casellario apre un fascicolo nuovo e lo intitola Sottrazione di squadra.

L’Oroscopo del Fantallenatore

a cura di Madame Panchinska

Nel numero 4 ho scritto che il venticinquesimo nome sarebbe tornato nella giornata della prima sconfitta. La sconfitta è arrivata e il venticinquesimo non è tornato: ho azzeccato il giorno e sbagliato il nome, che per un’astrologa è il massimo consentito. Saturno è in panchina anche questa settimana, dove ha fatto 14,5 con la maglia dell’Amaro Luciano, e nessuno lo ha visto. Leggo quattro presidenti, due dei quali non avevo mai letto, perché gli astri li stavano ancora studiando.

Ferryssimo — Ascendente: un attaccante da 302 crediti che fa 4,5 Il tuo uomo da 302 farà meno del tuo uomo da 19 per la terza volta, e tu li schiererai entrambi per la terza volta, perché il quarantadue per cento non si mette in panchina, si sconta. Gli astri vedono un altro pareggio, e vedono che ti sembrerà un progresso. Il consiglio di Madame: schiera Falcone titolare. Da fermo ha fatto 1,5: in piedi non può che migliorare, e le stelle amano i margini.

PAOCRI86 — Ascendente: un bilancio d’asta da 1032 crediti Farai il terzo totale della lega anche domenica e resterai ottavo, perché il calendario ti ha già assegnato i tre avversari più forti e non ha finito. Le stelle vedono Pulisic senza voto per la quarta volta e vedono che lo schiererai lo stesso, per coerenza con i 160 crediti. Il consiglio di Madame: rimetti Maignan. Caprile ha fatto 7 ed è l’unica correzione riuscita della lega: non è un precedente che ti conviene.

max — Ascendente: tre panchinari a 14,5, 11 e 9,5 Vincerai ancora e la tua panchina farà ancora più della squadra, e tu lo scoprirai lunedì leggendo questa testata, come le altre due volte. Gli astri vedono De Gea salire a 4,5 e vedono che lo festeggerai. Il consiglio di Madame: non cambiare niente. La Panchina d’Oro è un trofeo itinerante solo in teoria.

AnDreher — Ascendente: una Coppa vinta con 73 Hai perso con 78 e vinto con 73: le stelle hanno smesso di cercare la logica e hanno cominciato a cercare il tuo avversario. Saturno vede i 337 crediti intatti anche a Natale, e vede che sarà l’unica cosa intatta della tua stagione. Il consiglio di Madame: spendili tutti su un secondo portiere. Ne hai già uno da cento che fa 5, e a questa lega piace la coerenza.

La Posta del Cuore di Zia Fantina

a cura di Zia Fantina

Cara Zia Fantina, ho sei giocatori dell’Atalanta su venticinque, e tre sono i miei portieri. Alla seconda giornata ho perso 0-4. Domenica ho pareggiato 1-1 con 69 fantapunti e sono settimo. Krstovic, 120 crediti, ha fatto 5 per la seconda volta di fila. Cissè A., che ho pagato un credito, ha fatto 9,5. Leao, 81 crediti, e Zaniolo, 101, non li ho depositati per la seconda domenica consecutiva, e stavolta ho lasciato a casa anche Norton-Cuffy: 203 crediti che non risultano. Zia, tutti mi chiedono perché. Io lo so perché. Non lo dico perché nessuno mi crederebbe: l’ho fatto per proteggerli.

Uno che Non Deposita

Tesoro, proteggerli da cosa. Dal campo. Hai comprato due attaccanti per 182 crediti e li tieni al riparo dall’unico posto in cui potrebbero fare un fantapunto.

Guardiamo bene, perché il tuo caso è didattico. Hai un pullman dell’Atalanta con sei posti e lo hai riempito. Domenica il pullman è arrivato: Carnesecchi ha fatto 5 e Krstovic ha fatto 5. Sono scesi, si sono guardati intorno e sono risaliti. I fantapunti li ha fatti Cissè A., un credito, che sul pullman non c’era, e Ederson D.S., che ha fatto 10 e che tu hai pagato 61, il che dimostra che quando paghi qualcuno per giocare e poi lo fai giocare, ogni tanto funziona. Provaci con gli altri due.

Poi i due che non risultano, tesoro, per la seconda settimana. Centottantadue crediti non depositati non sono una scelta tecnica: sono due sedie vuote a un pranzo che hai pagato tu, e adesso ne hai aggiunta una terza. Madame Panchinska aveva scritto, nel numero 1, che ne avresti schierato uno solo, e sarebbe stato quello sbagliato. Tu l’hai letta e hai deciso di batterla: nessuno dei due, due volte. È l’unica previsione di questa testata che qualcuno abbia superato al ribasso, e tu l’hai superata in serie.

E adesso mi scrivi che lo hai fatto per proteggerli. Da cosa, tesoro. Dal 5 di Krstovic. Dallo 0-4 di due settimane fa. Dal settimo posto. Non li hai protetti. Li hai messi nel solo posto della lega dove nessuno, nemmeno tu, può dire quanto valgono, e quel posto si chiama non risulta.

Un bacio. Domenica deposita tutti e venticinque. Almeno saprai chi ti ha tradito.


Approfondimento

SPECIALE COMPLOTTO: zero crediti, zero correzioni, sette punti: chi paga

Tre giornate. Lo stesso modulo. Lo stesso portiere, sempre il peggiore dei suoi. Due titolari senza voto ogni domenica, sei in tutto, mai gli stessi due. Zero crediti in cassa dal 20 agosto. Sette punti, secondo posto, il calendario più morbido della lega. Questa testata ha letto il fascicolo del Borussia Addurmt tre volte, e alla terza ha capito che non era un fascicolo. Era un alibi.

Capitolo I — Il movente

Il movente risulta dal rendiconto d’asta ed è una cifra sola: zero. Rogerio ha speso 1000 crediti su 1000 e ne ha lasciati in cassa nessuno. Un presidente senza crediti non può comprare, non può conguagliare, non può partecipare a nessuno scambio che non sia alla pari. Ha un solo interesse, ed è che il mercato di questa lega non esista.

Il mercato di questa lega non esiste. Dodici bombe risultano lanciate da questa testata nei primi quattro numeri: zero confermate, zero cartellini mossi, dieci rose identiche a quelle di agosto. Chi non può muoversi ha bisogno che nessuno si muova, e nessuno si è mosso. Cui prodest, dicevano quelli che avevano un latino e nessun fantacalcio. Risulta che giovi a un uomo con zero crediti e sette punti.

Capitolo II — I fatti

I fatti sono tre domeniche, e vanno lette in colonna perché la colonna non cambia.

Prima giornata, 2-2 con il GinTonici, 75,5 fantapunti. Modulo 4-3-3. Skorupski, 42 crediti, fa 5: il peggior titolare. Carlos Augusto e Kevin Carlos, titolari, senza voto. In panchina Vergara, 2 crediti, fa 12. Delta 7.

Seconda giornata, 1-0 sull’Aston pirla, 70,5 fantapunti, il più basso dei cinque vincitori. Modulo 4-3-3. Skorupski fa 4: il peggior titolare. Carlos Augusto e Ghedjemis, titolari, senza voto. In panchina Bracaglia, 5 crediti, fa 11. Delta 7.

Terza giornata, 4-2 sul J medical, 85 fantapunti, il secondo punteggio della lega. Modulo 4-3-3. Skorupski fa 4,5: il peggior titolare. Bartesaghi e Kevin Carlos, titolari, senza voto. In panchina Karlstrom, 2 crediti, fa 9,5. Delta 5. Geubbels, 142 crediti per una quotazione di 9, il secondo sovrapprezzo relativo dell’intera asta, non risulta né in campo né in panchina: ventidue nomi depositati su venticinque.

Nove uomini ogni domenica. Il portiere peggiore ogni domenica. Un panchinaro da due o cinque crediti sopra il 9 ogni domenica. E gli avversari: 76, 60,5, 75,5, totale 212, il calendario più leggero della lega, con la seconda squadra per morbidezza a 217,5 e la più sfortunata, il COCA JUNIORS, a 247,5. Trentacinque fantapunti e mezzo di differenza tra chi è secondo con il quinto totale e chi è ottavo con il terzo.

Rogerio non ha corretto Skorupski dopo il 5. Non lo ha corretto dopo il 4. Non lo ha corretto dopo il 4,5. Non ha cambiato modulo. Non ha riempito la panchina, che è scesa da tredici uomini a undici. Ha smesso di depositare il suo secondo acquisto più caro. Ed è salito dal quinto al quarto al secondo posto. In questa lega chi corregge perde, come il Banchiere ha imparato nel numero 4. Chi non corregge sale. Questa testata registra la regola e chiede chi l’abbia scritta.

Capitolo III — Le omissioni

Le fonti di questa inchiesta non esistono e sono bene informate.

Un dirigente che chiede l’anonimato, e che risulta avere in cassa esattamente i crediti del presidente del Borussia Addurmt, cioè nessuno, riferisce: «Non abbiamo fatto mercato perché non c’era mercato. Non c’era mercato perché non l’abbiamo fatto. Non vedo la circolarità, vedo un bilancio in ordine».

Una seconda fonte, che chiede di essere descritta come «uno che ha zero crediti e ha perso domenica», descrizione che individua una persona sola e che questa testata ha accettato per stanchezza, dichiara: «Non conosco il presidente del Borussia Addurmt. Conosco il suo zero, che è uguale al mio. Due zeri uguali non sono una prova. Sono un’assonanza. Però lui ha vinto e io no, quindi l’assonanza è sua».

Una terza fonte, che risulta avere affrontato i tre avversari più forti del campionato ed essere ottava con il terzo totale, ha chiesto di non essere identificata e poi ha aggiunto: «Io ho fatto 247,5 di avversari. Lui 212. Non dico che qualcuno abbia scritto il calendario. Dico che se lo avesse scritto lui, sarebbe identico».

Nessuna delle tre fonti ha saputo spiegare come si costruisca il tabellone. Tutte e tre hanno detto «il sistema». Questa testata ha chiesto al sistema. Il sistema ha risposto con una pagina di aiuto.

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

Ricostruiamo, con la prudenza di chi ha già una tesi.

Un presidente chiude l’asta senza un credito. Schiera per tre domeniche lo stesso undici meno due, con il portiere che non rende e la panchina che rende. Non tocca niente perché non può comprare e perché non gli serve: gli avversari che il tabellone gli consegna fanno 76, 60,5 e 75,5, e la sua squadra, con nove uomini, ne fa abbastanza. Il mercato non si apre, perché per aprirlo serve qualcuno che voglia muoversi, e chi è secondo con zero crediti e zero correzioni non ha una ragione al mondo per volerlo.

Non risulta un accordo. Risulta un allineamento tra un uomo che non può fare niente e un campionato che non gli chiede di farlo, e in un’inchiesta l’allineamento vale più dell’accordo, perché l’accordo si smentisce e l’allineamento si osserva.

Questa testata non sostiene che il Borussia Addurmt sia protetto. Sostiene che, se lo fosse, i numeri sarebbero esattamente questi: tre domeniche con il portiere peggiore, sei titolari fantasma, 142 crediti a casa, 212 di avversari e sette punti. Chi paga, chiede il titolo. Pagano gli altri nove, a rate, ogni domenica, con il calendario.

Raggiunto telefonicamente, il presidente del Borussia Addurmt ha chiesto se la chiamata fosse a carico del destinatario. Alla risposta affermativa ha riattaccato, ed è l’unica spesa che risulta avere evitato quest’anno.

Ornella Malaparte è caposervizio mercato e inchieste di questa testata. Le sue fonti non esistono e sono sempre bene informate.


Approfondimento

L'ISTRUTTORIA: 756 crediti di portieri altrui, lui ne spende otto

Sulla lavagna di questa redazione la porta è disegnata come l’ultima trincea. Nove presidenti su dieci l’hanno pagata come se fosse la prima. Il decimo l’ha pagata otto crediti, domenica ha avuto il portiere peggiore dei suoi, ed è primo in classifica. Questa lavagna non crede ai decimi che hanno ragione da soli, e crede ancora meno a quelli che hanno ragione anche quando hanno torto.

Capitolo I — Il movente

Il movente è un numero: 764. Sono i crediti che le dieci squadre hanno investito, complessivamente, nei trenta portieri della lega. Di questi, 756 vengono da nove presidenti. Otto vengono da uno solo: due per Desplanches, cinque per Corvi, uno per Palmisani. Il reparto portieri dell’Atletico Piedini costa quanto un difensore della stessa rosa, Mangas, otto crediti anche lui.

Chi ha pagato, ha pagato forte. Il J medical 132 crediti, tre portieri dell’Inter. Il COCA JUNIORS 120, il GinTonici 120. L’Aston pirla 88, di cui 86 per il solo Butez. Il Deportivo La Carogna 67. L’Amaro Luciano 64, di cui 62 per De Gea. Il Nostalgia Nera 61, Squadra 9 60, il Borussia Addurmt 44.

Un’asta è un luogo in cui il prezzo lo fa chi rilancia. Se un solo partecipante rilancia su ogni portiere fino a un passo dal prezzo finale e poi si ritira, il portiere lo paga un altro, e il rilanciatore chiude il reparto a otto crediti con la faccia di chi ha risparmiato. Questa lavagna non dispone della registrazione dell’asta. Dispone del risultato, e il risultato è che nove reparti costano 756 e uno ne costa otto. Sulla lavagna si chiama fuoco di copertura: si spara per far alzare la testa agli altri, e poi si guarda dove cadono.

Capitolo II — I fatti

I fatti sono tre giornate di fantavoti, e li leggiamo in colonna, dal più caro al meno caro.

Svilar, 100 crediti, GinTonici: 7 dalla panchina mentre in porta un uomo da un credito faceva 3,5, poi 7,5 e una sconfitta, poi 5 e una vittoria. Butez, 86, Aston pirla: 5, 4,5, 5, tre sconfitte. Martinez Jo., 76, J medical: 5, 7, 4,5, e domenica il peggiore dei suoi. Maignan, 75, COCA JUNIORS: 5, 7, e poi in panchina a fare 5 mentre Caprile, 33 crediti, faceva 7 al suo posto, il miglior portiere titolare dell’intera giornata. Carnesecchi, 65, Deportivo La Carogna: 6,5, 8, 5. De Gea, 62, Amaro Luciano: 1,5, 2, 4. Sette fantapunti e mezzo in tre domeniche, meno di quanto Falcone ha fatto in una sola da seduto. Provedel, 55 crediti per una quotazione di 2, J medical: tre panchine, zero voti. Skorupski, 42, Borussia Addurmt: 5, 4, 4,5, il peggior titolare dei suoi in tutte e tre le giornate, e il suo presidente è secondo. Mandas, 35, Nostalgia Nera: 7,5, 7, 5,5, il totale più alto della lega con 20. Meret, 31, Squadra 9: 7, 4, 4.

Poi la porta da otto crediti. Corvi, 5 crediti, 4,5. Palmisani, un credito, 7. Palmisani, un credito, 4: domenica il peggior fantavoto dei titolari dell’Atletico Piedini, alla pari con Meret e De Gea che ne sono costati 31 e 62. Con il portiere peggiore della giornata l’Atletico Piedini ha fatto 87,5, il punteggio più alto della lega, e ha vinto 5-3.

Nessun portiere titolare, domenica, ha superato il 7. I dieci uomini che presidiano l’ultima trincea di questa lega hanno prodotto, in tre giornate, 159,5 fantapunti per 764 crediti. Tre di loro — Bijlow, 1,5, Stankovic F., 3, e Muric, 3,5 — hanno fatto peggio da seduti di quanto abbia fatto chiunque in piedi.

Capitolo III — Le omissioni

Nessuno, in questa lega, ha contestato il prezzo dei portieri. È la prima omissione, e la più grave: nove presidenti hanno pagato in media 84 crediti a reparto e hanno ottenuto, in tre giornate, un solo portiere titolare sopra il 7,5. Nessuno ha chiesto perché. Uno solo, PAOCRI86, ha cambiato portiere, ed è l’unico che domenica abbia avuto un 7 in porta: ha perso lo stesso.

Un dirigente che chiede l’anonimato, e che chiede di essere descritto come «uno che ha tre portieri dello stesso club», descrizione che in questa lega copre tre presidenti e questa lavagna li ha contati, dichiara: «All’asta sui portieri c’era sempre uno che rilanciava e poi spariva. Non ricordo chi. Ricordo che alla fine il reparto mi è costato 132 e lui rideva». Alla domanda se rida ancora ha risposto che non lo vede più, «gioca con un portiere da un credito ed è primo».

Una seconda fonte, che risulta avere in panchina un portiere da 55 crediti senza un voto in tre giornate, riferisce: «Provedel l’ho pagato 55 perché qualcuno era arrivato a 54. Poi non l’ho più visto, il qualcuno. Il portiere invece lo vedo tutte le domeniche, seduto accanto a me».

Il Contabile della Porta, raggiunto da questa testata, non ha smentito. Ha detto: «Ho un foglio di calcolo». Alla richiesta di vederlo ha risposto che il foglio di calcolo «è un dettaglio contabile», che è la frase che questa testata gli ha attribuito come motto nel numero 1 e che lui, risulta, ha adottato.

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

Sulla lavagna restano due ipotesi, e le frecce le disegnano entrambe.

La prima: nove presidenti, in modo indipendente, hanno sovrastimato il ruolo del portiere e lo hanno pagato in media dieci volte quello che ha pagato il decimo, e il decimo ha avuto ragione per caso, tre domeniche di fila, compresa quella in cui il suo portiere è stato il peggiore. Questa lavagna ha visto molti errori indipendenti. Non ne ha mai visti nove puntare nella stessa direzione e uno solo nella direzione opposta, con l’unico che sbaglia il verso che è anche l’unico in testa.

La seconda: il decimo sapeva. Sapeva che in questa lega la porta non conta, perché con 4 in porta si fa il massimo di giornata e con 7 si perde. Ha rilanciato dove non voleva comprare, ha comprato dove nessuno rilanciava, e ha lasciato che 756 crediti altrui finissero nell’unico ruolo che agli atti di tre giornate non ha deciso una sola partita. È una scelta di campo, in tutti i sensi, e per una volta la lavagna aggiunge: di campo altrui.

Questa testata non sostiene che il presidente dell’Atletico Piedini abbia manipolato l’asta. Sostiene che, se lo avesse fatto, il risultato sarebbe esattamente questo, e che l’Uomo che Aveva Ragione ha ragione da tre giornate di fila, anche quando il suo portiere fa 4, il che in questa lega non è un merito. È un’aggravante. Il Casellario dei Precedenti ha aperto una voce nuova, intitolata il cartello dei portieri, e l’ha lasciata vuota, in attesa che qualcuno con un portiere da 86 crediti abbia il coraggio di firmare.

Aldo Catenaccio è analista tattico di questa testata, ex nulla.


Mercato

SI DIMETTE: il mercato, dopo tre giornate e 1385 crediti fermi

Il mercato di questa lega ha rassegnato le dimissioni. Non risulta una data, perché non risulta che si fosse mai insediato: tre giornate, dieci rose identiche a quelle del 20 agosto, 1385 crediti fermi nelle casse e sedici bombe di questa testata cadute nel vuoto. La quarta giornata si avvicina e questa rubrica è in grado di anticipare che le dieci contendenti si presenteranno esattamente come si sono presentate alle prime tre. Risulta: con quello che hanno, meno quello che non depositano.

Le posizioni

L’Atletico Piedini è primo con 7 punti, otto titolari votati e Thuram, 300 crediti, che in panchina ha fatto 10. Ambienti vicini alla panchina riferiscono che Margio lo schiererà domenica, «per correggere l’errore di aver avuto ragione». Risulta anche che Raimondo, 4 crediti e due 14,5 di fila, non sia ancora stato informato di essere titolare.

Il Borussia Addurmt è secondo con 7 punti, zero crediti, il 4-3-3 di agosto e Skorupski peggior titolare per la terza volta su tre. Un dirigente che chiede l’anonimato, e che risulta non avere un credito come il suo presidente, riferisce che «la rosa è chiusa». Alla domanda se sia chiusa per scelta o per cassa, ha risposto che «in questa lega è la stessa cosa». Geubbels, 142 crediti, risulta «in rosa», e risultare in rosa, dicono, «è già molto».

Squadra 9 è terzo con 251,5 fantapunti, il totale più alto della lega, e la prima sconfitta. Martinez L. ha fatto 14 e Yildiz non risulta da due settimane. Risulta che il presidente stia valutando di schierare Yildiz, e risulta che lo stia valutando da agosto.

Il J medical è quarto e risulta l’unica squadra ad aver depositato venticinque nomi: Ciovazzocchetti risulta aver chiesto se la completezza dia diritto a un bonus, e il sistema ha risposto di no, per iscritto. Il GinTonici è quinto con la prima vittoria e i 337 crediti intatti: risulta che il Banchiere li abbia contati domenica sera, per festeggiare. L’Amaro Luciano è sesto con la panchina migliore del campionato ancora in panchina: risulta che max abbia chiesto se Diao, 14,5, possa essere schierato «dove sta adesso».

Il Deportivo La Carogna è settimo con 203 crediti non depositati e una lettera alla Posta del Cuore. Il COCA JUNIORS è ottavo con il terzo totale della lega: risulta che PAOCRI86 abbia chiesto formalmente di poter giocare contro gli avversari degli altri. Il Nostalgia Nera è nono senza vittorie e risulta che Ferryssimo consideri il pareggio «una vittoria che non ha finito». L’Aston pirla è decimo con quattro riserve depositate su quattordici: Alessandro risulta intenzionato a depositarne tre, «per snellire».

Voci di corridoio

Risulta che un presidente abbia chiesto se un giocatore non depositato per due giornate «torni automaticamente in rosa», e che la risposta lo abbia deluso. Ambienti vicini a tre casse diverse, tutte sopra i 200 crediti, riferiscono di «non avere ricevuto alcuna proposta», e risultano non averne fatte. Un dirigente che chiede l’anonimato, e che risulta avere 337 crediti in cassa e una Coppa vinta con 73, ci ha detto: «I crediti li spendo quando trovo qualcuno che li accetta». Gli abbiamo fatto notare che i crediti si accettano sempre. Ha risposto: «Non nella mia lega».

I consigli della redazione

Non depositate il vostro secondo acquisto più caro: chi lo ha fatto domenica ha vinto 4-2 con nove uomini ed è secondo. Non correggete il portiere: l’unico che lo ha fatto ha avuto il migliore della giornata e ha perso. E se avete quattro riserve, depositatene quattro: la panchina più corta della lega ha il rimpianto più basso, 1,5, che è l’unica classifica in cui l’Aston pirla sia primo.

Il Fatto Fantidiano non risponde delle formazioni schierate seguendo questi consigli, né di quelle schierate ignorandoli.


Le Bombe

ESCLUSIVO: sedici bombe, zero confermate, Tancredi indaga su sé stesso

Le Bombe di Tancredi Soffiata

Bilancio di carriera: 16 bombe lanciate, 0 confermate.

Dodici bombe in quattro numeri, nessun cartellino mosso. Ho aperto un’istruttoria su me stesso e l’ho chiusa in un pomeriggio: le fonti sono esatte, le carte in ordine, dunque qualcuno legge questa rubrica e fa il contrario. È l’unica ipotesi che mi lascia le fonti. Ne aggiungo quattro.

💣 Palmisani dall’Atletico Piedini all’Amaro Luciano Fonte: il fratello del ragazzo che lava i vetri nel palazzo dove un presidente ha stampato un foglio di calcolo, riferito a chi ha svuotato il cestino. Palmisani, un credito, quotazione 4, ha fatto 7 e poi 4. De Gea, 62 crediti, quotazione 13, ha fatto 1,5, 2 e 4. Max cede De Gea più 54 dei suoi 55 crediti e riceve il portiere da un credito. Margio sale a 257 crediti in cassa con un portiere da 62 che non schiererà mai. Ci guadagna Margio. Ha accettato max, perché «un portiere che fa 7 con un credito è un affare anche a 116», e resta con un credito, destinato al terzo portiere, che è già suo. Stato: confermato al cento per cento.

💣 Soulè dal J medical al COCA JUNIORS Fonte: un cliente del barbiere del numero 1, che stavolta ha sentito tutto perché il barbiere ha spento il phon. Soulè, 7 crediti, quotazione 12, ha fatto 12 dalla panchina, il miglior fantavoto del J medical. Pulisic, 160 crediti, quotazione 25, tre giornate senza voto. Ciovazzocchetti riceve Pulisic e cede Soulè senza conguaglio, perché con 20 crediti in cassa non si chiede niente. Ci guadagna PAOCRI86, che si libera di 160 crediti che non risultano. Ha accettato Ciovazzocchetti, perché «160 crediti sono 160 crediti, anche quando non risultano», e ha già un portiere da 55 che fa la stessa cosa. Stato: confermato al cento per cento.

💣 Maignan dal COCA JUNIORS al Nostalgia Nera Fonte: la cassiera del supermercato in cui un presidente ha detto «da fermo» ad alta voce, riferito al cliente dietro, che era mio cugino. Maignan, 75 crediti, quotazione 15, ha fatto 5 e 7 in porta e domenica 5 in panchina, scalzato da Caprile, 33 crediti, che ha fatto 7. Falcone, 20 crediti, quotazione 8: 8, 1,5 e 5, sempre seduto. Ferryssimo cede Falcone più 100 dei suoi 266 crediti e riceve Maignan. PAOCRI86 sale a 317 e si tiene Caprile. Ci guadagna PAOCRI86, che vende il portiere appena panchinato. Ha accettato Ferryssimo, perché «Mandas ha fatto 5,5 e mi serve un portiere da 5 che costi di più». I trentadue crediti di troppo del COCA JUNIORS, agli atti dal numero 1, sono finalmente coperti da qualcosa. Stato: confermato al cento per cento.

💣 Diao dall’Amaro Luciano al Deportivo La Carogna Fonte: il commercialista del cognato di chi ha visto il saldo, riferito da chi il saldo lo ha solo sentito nominare. Diao, 50 crediti, quotazione 11, ha fatto 14,5 domenica, il massimo di giornata, dalla panchina. Zaniolo, 101 crediti, quotazione 18, non risulta da due giornate. Acciacarlos cede Zaniolo più 100 dei suoi 148 crediti e riceve Diao. Max sale a 155 crediti con un uomo che nessuno deposita, e in panchina gli restano Adzic a 11 e Pellegrino M. a 9,5. Ci guadagna max. Ha accettato Acciacarlos, perché Diao «almeno risulta», e perché con Zaniolo via non deve più spiegare niente. Stato: confermato al cento per cento.

Sedici bombe, zero confermate. Un mercato in cui nessuno si muove è un mercato in cui nessuna bomba è stata smentita: sono l’unico giornalista di questa testata con un tasso di errore pari a zero.

Tancredi Soffiata è inviato di mercato di questa testata. Le sue fonti si tramandano, e non si incontrano mai.