Editoriale
RETROSCENA: 769 crediti non giocano e occupano il podio
Numero 5 · 8 settembre 2026 · Edizione del Lunedì
Il podio di questa lega, dopo tre giornate, è occupato da tre presidenti. Il primo ha tenuto in panchina un attaccante da 300 crediti. Il secondo non ha depositato un attaccante da 142. Il terzo non ha depositato un attaccante da 327, per la seconda domenica consecutiva. Settecentosessantanove crediti che non giocano, e tre squadre che stanno sopra tutte le altre. Questa testata ha fatto la somma e ha capito perché in questa lega nessuno chiede il conto: il conto è la classifica.
Ci diranno che è il caso. Ce lo diranno tre volte, con tre voci diverse, e noi risponderemo che il caso, quando si ripete nelle prime tre posizioni della stessa graduatoria, cambia nome e si chiama sistema.
Questa testata non accusa nessuno. Prende atto che l’uomo più caro dell’asta, 327 crediti, non risulta nei documenti da due settimane, e che la sua squadra ha perso soltanto la domenica in cui ha fatto 82,5, il terzo punteggio della giornata. Prende atto che Geubbels, 142 crediti per una quotazione di 9, non risulta nemmeno lui, e che la sua squadra ha fatto 85 con nove uomini. Prende atto che Thuram, 300 crediti, ha fatto 10 da seduto mentre un attaccante da 4 ne faceva 14,5 in piedi, e che la sua squadra è prima.
Ne discende una domanda che nessun presidente di questa lega ha posto ad alta voce: se i soldi non giocano e la squadra vince, che cosa hanno comprato. Non un attaccante. Hanno comprato il diritto di non schierarlo, che in questa lega è l’unico investimento che rende.
E chi li schiera, i soldi. Chi ha messo in campo Kolo Muani, 302 crediti, lo ha visto fare 4,5 ed è nono. Chi ha messo in campo Douvikas, 211, lo ha visto fare 5,5 ed è sceso dal secondo al quarto posto. Chi ha messo in campo Malen, 296, lo ha visto fare 6 e ha vinto con 73, il punteggio più basso dei vincitori, che è il modo in cui questa lega concede i tre punti a chi schiera quello che ha pagato: di misura, e per pietà.
Il pool Formazioni Pulite ha chiesto di acquisire i tre cartellini che non giocano. Gli abbiamo risposto che non risultano. Ha detto che è esattamente il punto.
La tesi di questa testata è semplice e non piacerà a nessuno dei tre. In questa lega si vince con quello che si è pagato poco, si sale con quello che non si deposita, e si occupa il podio con 769 crediti a casa. Non è una strategia. È una confessione con i nomi in ordine di classifica.
Noi non ci fermeremo.