Parodia

Il FattoFantidiano

Le notizie che i fantallenatori vorrebbero insabbiare


Numero 4

SCANDALO: vince 3-0 senza il suo attaccante da 327 crediti



Cronaca e pagelle

SCANDALO: vince 3-0 senza il suo attaccante da 327 crediti

Sono le 20:44 di lunedì quando questa testata finisce di contare i nomi depositati da Squadra 9. Sono ventiquattro. La rosa ne contiene venticinque. Il nome che manca è l’attaccante pagato 327 crediti, il sovrapprezzo più alto dell’intera asta. Non è tra gli undici titolari. Non è tra i tredici della panchina. Non risulta. Squadra 9 vince 3-0 e resta prima con sei punti su sei.

Squadra 9 - Amaro Luciano: 3-0

Il campione designato passa la seconda giornata come ha passato la prima: vincendo con gli uomini che non ha pagato. Cambia modulo, dal 4-3-3 al 4-4-2. Il miglior fantavoto dei suoi è Frattesi, 30 crediti: 10. Nessun titolare arriva a 11. Meret, 31 crediti, chiude a 4. Joao Mario e Diouf, titolari, non hanno voto. Martinez L., 296 crediti e la quotazione più alta della rosa, fa 6. Il reparto offensivo da 623 crediti ha prodotto sei fantapunti, perché l’altra metà non è stata depositata.

Interpellato, il presidente ha dichiarato: «Non l’ho lasciato fuori. L’ho lasciato dentro il progetto, che è un posto più importante della panchina».

Dall’altra parte, il fatto più grave della domenica. L’Amaro Luciano chiude a 59,5, il punteggio più basso della giornata, e non segna. De Gea, 62 crediti, fa 2, dopo l’1,5 della prima giornata: in due domeniche la porta di max ha prodotto tre fantapunti e mezzo. Dragusin fa 3,5. In panchina, seduti, Samardzic (12 crediti) fa 11, Tavares N. (1) 8,5, Diao (50) 7,5: i tre migliori fantavoti della squadra sono tutti fuori. Dovbyk, 225 crediti di istinto, guarda e fa 5,5.

J medical - Deportivo La Carogna: 4-0

Il massimo di giornata è del J medical, 84,5, e per la prima volta il Portierista dell’Inter non ha nulla da spiegare: Martinez Jo., 76 crediti, fa 7. Baturina (87) fa 11,5, Ekkelenkamp (22) 10,5, Douvikas (211) 10. Provedel — 55 crediti per una quotazione di 2 — chiude senza voto per la seconda domenica su due.

Il Deportivo fa 64,5 e non segna. Carnesecchi è il migliore dei suoi con 8: il pullman dell’Atalanta è arrivato, ed è arrivato solo il pullman. Krstovic, 120 crediti, peggior titolare a 5. Bernasconi, titolare, senza voto. E in panchina siede Berardi, 82 crediti, miglior fantavoto della squadra con 11. Leao, 81 crediti, non risulta né in campo né in panchina: Madame Panchinska aveva previsto che ne avrebbe schierato uno solo, e quello sbagliato. Ne ha schierato zero.

GinTonici - COCA JUNIORS: 3-4

Qui la giornata produce il suo documento più imbarazzante. Il GinTonici fa 78 fantapunti e perde. Squadra 9 fa 78 fantapunti e vince 3-0. Stesso numero, due sentenze opposte, nessuno che spieghi la differenza.

AnDreher prende la decisione che tutti gli chiedevano: schiera Svilar, 100 crediti, 7,5, secondo miglior portiere della giornata, e manda in panchina Stankovic F. (un credito, 4,5). Malen, 296 crediti, fa 14,5: il fantavoto più alto tra i titolari della lega per la seconda giornata di fila. Il Banchiere ha corretto il portiere, ha il miglior attaccante, ha 337 crediti in cassa e ha un punto.

Il COCA JUNIORS fa 84,5 e segna quattro gol in trasferta. Li segna la difesa: Comuzzo, 5 crediti, 9,5; Wesley, 105, 8; Mancini, 44, 7,5. PAOCRI86 passa al 4-5-1 con un solo attaccante, Piccoli, 29 crediti, 5. Kean, 210, in panchina senza voto; Pulisic, 160, titolare senza voto per la seconda domenica su due. Trecentosettanta crediti, zero fantavoti, quattro gol: il progetto funziona dove non è stato finanziato.

Aston pirla - Borussia Addurmt: 0-1

L’Aston pirla fa 60,5 e non segna. Butez, 86 crediti, 4,5. Hojlund, 240 crediti, fa 10 ed è il migliore dei suoi: la prima domenica in cui l’investimento risponde finisce zero a uno. N’Dicka, titolare, senza voto. La panchina è di dodici uomini su quattordici: due caselle vuote contro le tre della prima giornata, ed è la cosa migliore fatta in due settimane.

Il Borussia vince 1-0 con 70,5, il più basso dei cinque vincitori, e sale a quattro punti. Skorupski, 42 crediti, fa 4 e resta il peggior titolare, come alla prima. Ramos G., 296 crediti, fa 11. Carlos Augusto e Ghedjemis chiudono senza voto, e per Carlos Augusto è la seconda su due. In panchina Bracaglia, 5 crediti, fa 11: quanto il miglior titolare. Il delta tra miglior panchina e peggior titolare è 7, identico a quello della prima giornata. Rogerio ha vinto senza correggere niente, e questa testata lo trova il dato più sospetto della domenica.

Nostalgia Nera - Atletico Piedini: 1-2

L’Atletico Piedini vince 2-1 con 77 e ha finalmente schierato Thuram, 300 crediti, il trentasette per cento della propria spesa d’asta. Thuram chiude a 5,5, il peggior fantavoto dei suoi titolari alla pari con Raspadori. Calhanoglu, 160 crediti, fa 11. In porta va Palmisani, pagato un credito, e fa 7; Corvi finisce in panchina e fa 4: la porta da otto crediti ha trovato il suo uomo, e costava un credito. Ma in panchina Raimondo, 4 crediti, fa 14,5 — il massimo della giornata assieme a Malen — e Colpani, 6 crediti, 9,5.

Il Nostalgia Nera perde 1-2 con 68,5. Kolo Muani, 302 crediti, gioca e fa 6. Atta, 61 crediti, fa 4. Locatelli, 3 crediti, è il migliore con 7,5. E in panchina Falcone — 20 crediti, portiere — fa 1,5: il fantavoto più basso dell’intera giornata, prodotto da un uomo che non è mai entrato. Ferryssimo ha confermato Mandas in porta e Mandas ha fatto 7. È la prima scelta giusta di un presidente di questa lega in due giornate, e nessuno se n’è accorto perché il torto era seduto.

Le pagelle

J medical — Ciovazzocchetti · 7 Ottantaquattro e mezzo, il massimo di giornata, 4-0, tre uomini in doppia cifra e il portiere dell’Inter finalmente a 7. Secondo in classifica con 159 fantapunti: l’unica squadra della lega che questa settimana ha fatto tutto nell’ordine giusto.

COCA JUNIORS — PAOCRI86 · 7 Ottantaquattro e mezzo in trasferta e quattro gol segnati dalla difesa, con Comuzzo da 5 crediti a 9,5 e Wesley a 8. Kean 210 in panchina senza voto e Pulisic 160 titolare senza voto: 370 crediti hanno guardato la sua prima vittoria.

Squadra 9 — Simone Di Loreto · 6,5 Vince 3-0, sei punti su sei, 169 fantapunti, con Meret a 4 e nessun titolare oltre il 10 di Frattesi da 30 crediti. L’attaccante da 327 crediti non risulta né in campo né in panchina: la classifica non se n’è accorta, il Casellario sì.

Atletico Piedini — Margio · 6,5 Vince 2-1 con 77, schiera Thuram da 300 crediti e lo vede chiudere a 5,5, il peggiore dei suoi titolari. In panchina Raimondo, 4 crediti, fa 14,5: il massimo di giornata è seduto dietro il massimo investimento.

Borussia Addurmt — Rogerio · 6,5 Vince 1-0 con 70,5, il punteggio più basso dei cinque vincitori, e sale a quattro punti senza cambiare nulla. Skorupski a 4, Bracaglia da 5 crediti a 11 in panchina, delta 7 come alla prima: il metodo funziona e resta indifendibile.

GinTonici — AnDreher · 5,5 Settantotto fantapunti, esattamente quelli con cui Squadra 9 ha vinto 3-0, e una sconfitta per 3-4. Ha corretto il portiere, ha Malen a 14,5, ha 337 crediti in cassa e ha un punto: la contabilità torna, il campionato no.

Nostalgia Nera — Ferryssimo · 5 Sessantotto e mezzo, sconfitta 1-2, Kolo Muani da 302 crediti finalmente in campo per sei fantapunti. Falcone fa 1,5 in panchina, il voto più basso della giornata: anche i suoi disastri preferiscono non scendere in campo.

Deportivo La Carogna — Acciacarlos · 4,5 Zero gol, 64,5, e Krstovic da 120 crediti peggior titolare a 5 mentre Berardi da 82 fa 11 in panchina. Berardi seduto e Leao nemmeno depositato: l’oroscopo prevedeva quello sbagliato, lui ha risolto togliendoli entrambi.

Aston pirla — Alessandro · 4 Due giornate, zero punti, zero gol in questa, 130 fantapunti totali: ultimo per punti e ultimo per fantapunti. Hojlund da 240 crediti fa 10 e non serve, Butez da 86 fa 4,5 e serve eccome: le caselle vuote scendono da tre a due.

Amaro Luciano — max · 3 Cinquantanove e mezzo, il punteggio più basso della giornata, 0-3, De Gea a 2 dopo l’1,5 della prima. Samardzic 11, Tavares N. 8,5 e Diao 7,5 seduti in panchina: ha lasciato fuori i suoi tre migliori e ne ha schierati otto peggiori.

Gianni Sfotta è inviato di pessima volontà di questa testata. Non concede attenuanti e non ne chiede.


Editoriale

IL CASO: 78 fantapunti valgono tre punti, e anche zero

Nel numero 3 questa testata scriveva: se anche la seconda giornata finirà con cinque pareggi, avremo ragione. I pareggi sono stati zero. Cinque partite, cinque verdetti, e nessuno che ci abbia chiamati per farcelo notare, il che ci conferma nel sospetto che nessuno leggesse.

Prendiamo dunque atto del nuovo assetto, e ne isoliamo un solo dato. Domenica due squadre di questa lega hanno totalizzato lo stesso identico punteggio: settantotto fantapunti. Non settantotto e settantotto e mezzo. Settantotto e settantotto. Una ha vinto 3-0 e ha preso tre punti. L’altra ha perso 3-4 e non ha preso niente.

Ci diranno che è il calendario. Ce lo diranno con la faccia di chi ha appena raccolto tre punti da un numero che a quaranta metri di distanza ne valeva zero. Noi rispondiamo che un campionato in cui la stessa prestazione produce l’intera scala dei risultati possibili non è un campionato: è un’estrazione con i nomi scritti sopra.

Questa testata non accusa nessuno. Prende atto che la squadra che ha vinto con settantotto lo ha fatto senza il proprio attaccante da 327 crediti — non schierato, non in panchina, non depositato — e che quella che ha perso con settantotto aveva in campo il miglior fantavoto della giornata, pagato 296. Il sistema ha premiato l’assenza e ha punito la presenza, e lo ha fatto sullo stesso numero.

Si aggiunga il conto degli avversari, perché gli atti vanno letti fino in fondo. Chi è primo in classifica ha affrontato, in due giornate, avversari per complessivi 136,5 fantapunti: il totale più basso della lega assieme a uno solo. Chi ha fatto il secondo punteggio complessivo del campionato ne ha affrontati 169: il più alto. Non chiamiamo questo un favore. Lo chiamiamo un calendario, che è la parola con cui in questa lega si chiudono le inchieste prima di aprirle.

Il pool Formazioni Pulite ha ricevuto mandato di acquisire il tabellone dei sorteggi. Non ci aspettiamo di trovarvi nulla. Ce lo aspettiamo così poco che lo pubblicheremo comunque, perché la trasparenza serve esattamente nei casi in cui non c’è niente da vedere: è l’unico momento in cui nessuno può accusarci di avere una tesi.

Ne abbiamo una. Che sei punti su sei, in questa lega, non si fanno da soli.

Noi non ci fermeremo.


Approfondimento

SPECIALE ISTRUTTORIA: 623 crediti d'attacco, 6 fantapunti in campo

Sei punti su sei. Centosessantanove fantapunti, il totale più alto della lega. Primo posto in classifica dopo due giornate su trentotto. Una squadra così, in un giornale normale, si racconta con una fotografia e un aggettivo.

Questa testata ha preferito contare i nomi.

Capitolo I — Il movente

Il movente risulta agli atti dal 20 agosto, giorno in cui questa testata ha pubblicato il rendiconto dell’asta 2026-27. Squadra 9 ha speso 982 crediti su mille e ne ha lasciati in cassa zero. Di quei 982, seicentoventitré — il sessantatré per cento — sono finiti su due soli attaccanti: Yildiz, 327 crediti contro una quotazione di 23, e Martinez L., 296 contro una quotazione di 35.

Il coefficiente di lega, per chi ha dimenticato come si calcola un sovrapprezzo in questa testata, è 3,5135: la spesa complessiva delle dieci squadre, 8615 crediti, divisa per la quotazione complessiva acquistata, 2452. Applicato a Yildiz dà un valore di 81 crediti. Pagati 327. Più 246: il sovrapprezzo assoluto più alto dell’intera asta, per distacco.

Un uomo pagato tre volte tanto è una dichiarazione d’intenti. Il resto della rosa la conferma al contrario: nove giocatori su venticinque acquistati a un credito l’uno. Il progetto, scritto nei numeri, era limpido. Due uomini decidono, sedici accompagnano, nove riempiono.

Capitolo II — I fatti

Alla prima giornata Squadra 9 vince 6-2 e fa 91 fantapunti, il massimo di giornata. Yildiz chiude a 5,5 e Martinez L. a 5: i 623 crediti producono 10,5 fantapunti in due. I 91 li fanno Bremer 11,5, Bisseck 10, Zielinski 10 e Diouf 10, pagati centosessantadue crediti in quattro. Frattesi, 30 crediti, fa 11,5 in panchina.

Alla seconda giornata Squadra 9 vince 3-0 e fa 78 fantapunti. Il modulo cambia, dal 4-3-3 al 4-4-2. Il miglior fantavoto della squadra è Frattesi, 30 crediti, promosso titolare: 10. Nessun uomo di Squadra 9 raggiunge l’11 — sei squadre su dieci ci arrivano, questa no — e la squadra vince a porta inviolata. Martinez L., 296 crediti, fa 6. Il portiere Meret, 31 crediti, fa 4. Scalvini, pagato un credito, fa 6: due fantapunti in più del portiere che ne è costati trenta di più.

Yildiz non compare. Non tra gli undici titolari, non tra i tredici nomi della panchina. La rosa depositata per la seconda giornata contiene ventiquattro uomini su venticinque, e il venticinquesimo è quello da 327 crediti.

Totale del reparto offensivo più caro della lega dopo due giornate: sedici fantapunti e mezzo. Totale dei punti in classifica: sei su sei.

Capitolo III — Le omissioni

Questa testata ha raccolto, nelle quarantotto ore successive, quattro testimonianze. Nessuna delle quattro fonti ha accettato di essere nominata, e tutte hanno chiesto di essere descritte in modo da non risultare identificabili. Le riportiamo con le loro maschere, esattamente come ce le hanno consegnate.

La prima è di un presidente che ha chiesto di essere indicato soltanto come «uno che domenica ha fatto 84,5 e ha vinto» — una descrizione che in questa lega copre due persone, e questa testata ha verificato che le copre entrambe. Dichiara: «Ho fatto il punteggio più alto della giornata. Sono quinto. A un certo punto uno si chiede se il problema è il calendario, e poi si ricorda che il calendario lo ha fatto il sistema, e che il sistema non risponde».

La seconda è di un dirigente che chiede l’anonimato e che risulta avere zero crediti in cassa dal giorno dell’asta — condizione che in questa lega riguarda due squadre, di cui una è quella oggetto di questa inchiesta. Dichiara: «Non dico che sia stato aiutato. Dico che ha vinto due partite e che i suoi due attaccanti hanno fatto sedici fantapunti e mezzo. Se lo ha fatto da solo, allora è più forte di quanto pensassimo, e questa è la cosa che mi tiene sveglio».

La terza è di un tesserato che ha chiesto di essere descritto come «il presidente di una squadra che ha un nome» — nove su dieci, in questa lega, e nessuna maschera è stata più efficace. Dichiara: «Alla seconda giornata mancava un giocatore. Non un infortunato: un giocatore. Il più caro. Nessuno ha chiesto niente. Se domenica prossima mancano due giocatori e vince 4-0, io una domanda la faccio».

La quarta è di una fonte che ha chiesto di essere identificata solo come «uno che domenica ha fatto settantotto fantapunti». La maschera copre esattamente due persone: quella che con settantotto ha vinto 3-0 e quella che con settantotto ha perso 3-4. La fonte ha declinato ogni ulteriore precisazione. Dichiara: «Il numero era lo stesso. La differenza l’ha fatta chi avevo davanti. Non aggiungo altro, perché quello che avevo davanti sono io».

Alle omissioni si aggiunge il tabellone. In due giornate Squadra 9 ha affrontato avversari per complessivi 136,5 fantapunti: il totale più basso della lega, alla pari con una sola altra squadra, che a sua volta è quarta. La squadra col secondo punteggio complessivo del campionato ne ha affrontati 169, il massimo, ed è quinta.

Va detto, perché gli atti si leggono interi: uno dei due avversari di Squadra 9 è stato il terzo punteggio della prima giornata. Il 136,5 lo produce quasi tutto il secondo, che è stato il peggiore della seconda. Questa testata registra l’attenuante, la esamina e conclude che non cambia il numero.

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

Ricostruiamo, senza aggettivi.

Un presidente costruisce una rosa intorno a due uomini e ne paga uno con il sovrapprezzo record dell’asta. Alla prima giornata quei due uomini producono 10,5 fantapunti e la squadra fa 91, vince 6-2 e va prima. Alla seconda uno dei due esce dai documenti, l’altro fa 6, il portiere fa 4, nessuno arriva a 11, e la squadra vince 3-0 e resta prima. Nel frattempo la lega ha protocollato, nel numero 2 di questa testata e a giornate giocate zero, che il titolo sarebbe andato a lui.

Non risulta alcuna irregolarità. Risulta una regolarità, che è statisticamente più difficile da ottenere.

Questa testata non sostiene che i sei punti siano stati costruiti a tavolino. Sostiene che sono stati costruiti altrove che in attacco, e che l’attacco è l’unica parte del progetto che il presidente ha pagato. Chi vuole spiegarcelo sa dove trovarci. Raggiunto telefonicamente, il presidente di Squadra 9 ha chiesto se l’inchiesta valesse ai fini della classifica marcatori.

Ornella Malaparte è caposervizio mercato e inchieste di questa testata. Le sue fonti non esistono e sono sempre bene informate.


Classifiche

LA PERIZIA: zero pareggi e sei squadre cambiano posizione

Sulla lavagna di questa redazione la seconda giornata ha cancellato la prima. Cinque partite, cinque verdetti, zero pareggi: dopo una domenica in cui otto squadre su dieci avevano evitato di decidere, la lega ha deciso tutto in un pomeriggio. Sei squadre su dieci cambiano posizione, e due di quelle si spostano di quattro caselle. In guerra si chiama sfondamento. Qui si chiama seconda giornata.

Pos. Squadra Presidente Punti Fantapunti V N P
1 Squadra 9 Simone Di Loreto 6 169 2 0 0
2 J medical Ciovazzocchetti 4 159 1 1 0
3 Atletico Piedini Margio 4 154,5 1 1 0
4 Borussia Addurmt Rogerio 4 146 1 1 0
5 COCA JUNIORS PAOCRI86 3 161,5 1 0 1
6 Deportivo La Carogna Acciacarlos 3 139 1 0 1
7 GinTonici AnDreher 1 154 0 1 1
8 Nostalgia Nera Ferryssimo 1 134,5 0 1 1
9 Amaro Luciano max 1 131 0 1 1
10 Aston pirla Alessandro 0 130 0 0 2

1. Squadra 9. Due partite, due moduli, sei punti, e in questa giornata nessun uomo oltre il 10: la freccia più lunga della lavagna non parte da nessuna casella identificabile. 2. J medical. Quattro punti e 159 fantapunti con tre uomini in doppia cifra: l’unico reparto della lega che ha attaccato dove era schierato. 3. Atletico Piedini. Quattro punti e la porta risolta da un credito, con 14,5 fantapunti seduti in panchina: ha vinto lo stesso, e lo ha fatto contro il proprio bilancio. 4. Borussia Addurmt. Vince con 70,5, il più basso dei cinque vincitori, e guadagna una posizione senza toccare niente: la trincea ha tenuto perché non è stata spostata. 5. COCA JUNIORS. Ottantaquattro e mezzo, il massimo di giornata, quinta: sulla lavagna è la freccia che arriva prima e trova il posto occupato. 6. Deportivo La Carogna. Da secondo a sesto in una domenica, zero gol e 64,5: il pullman è arrivato in orario a un indirizzo sbagliato. 7. GinTonici. Settantotto fantapunti, il 14,5 di Malen e un punto in due giornate: la potenza di fuoco è la più alta della lega e la posizione è la settima. 8. Nostalgia Nera. Sessantotto e mezzo con Kolo Muani finalmente in campo: il quarantadue per cento ha marciato, e la colonna è arrivata seconda. 9. Amaro Luciano. Cinquantanove e mezzo, il peggior punteggio della giornata, con i tre uomini migliori in panchina: ha lasciato la riserva alle spalle del fronte e ha perso il fronte. 10. Aston pirla. Due giornate, zero punti, 130 fantapunti: ultimo per punti e ultimo per fantapunti, che è l’unico modo di essere coerenti in questa lega.

Le statistiche della vergogna

Indice di Rimpianto Panchinaro. Differenza tra il miglior fantavoto lasciato in panchina e il peggior fantavoto schierato tra chi ha giocato, per squadra; fonte lineups.json. Primi a pari merito, con 9,0: Amaro Luciano (Samardzic 11 contro De Gea 2) e Atletico Piedini (Raimondo 14,5 contro Thuram e Raspadori 5,5). Seguono Borussia Addurmt 7,0 (Bracaglia 11 contro Skorupski 4) e Deportivo La Carogna 6,0 (Berardi 11 contro Krstovic 5). Il rimpianto più contenuto è del COCA JUNIORS, 1,5, che è anche l’unica squadra ad aver vinto segnando quattro gol con un solo attaccante in campo.

Indice di Giustizia Differita. Posizione per fantapunti complessivi meno posizione in classifica; fonte standings.json. COCA JUNIORS −3: secondo per fantapunti, quinto per punti. GinTonici −2: quinto per fantapunti, settimo per punti. In direzione opposta, Borussia Addurmt +2: sesto per fantapunti, quarto per punti. Quattro squadre su dieci hanno un indice zero, e sono le uniche a cui il campionato stia raccontando la verità.

Il Coefficiente della Porta. Crediti pagati all’asta per il portiere schierato, divisi per il suo fantavoto di giornata; fonte rosters.json e lineups.json. Amaro Luciano 31,0 (De Gea, 62 crediti, fantavoto 2). Aston pirla 19,1. GinTonici 13,3. J medical 10,9, COCA JUNIORS 10,7, Borussia Addurmt 10,5. Deportivo La Carogna 8,1, Squadra 9 7,8, Nostalgia Nera 5,0. In fondo alla classifica, e quindi in testa a ogni ragionamento, l’Atletico Piedini: 0,14, un credito diviso sette fantapunti. Il Contabile della Porta ha ragione da due giornate e lo ha scoperto adesso.

Percentuale di Moduli Cambiati Invano. Squadre che hanno cambiato modulo tra la prima e la seconda giornata, e loro risultato; fonte lineups.json. Hanno cambiato quattro squadre su dieci: Squadra 9 (4-3-3 in 4-4-2) e COCA JUNIORS (4-4-2 in 4-5-1) hanno vinto, Amaro Luciano (3-5-2 in 3-4-3) e Nostalgia Nera (3-5-2 in 3-4-3) hanno perso. Delle sei che non hanno toccato niente, tre hanno vinto e tre hanno perso. Il cambio di modulo, agli atti di questa redazione, produce esattamente lo stesso cinquanta per cento dell’immobilità: sulla lavagna è la prima colonna che si annulla da sola.

Aldo Catenaccio è analista tattico di questa testata, ex nulla.


La rubrica

L'INTERROGATORIO: fa 78 fantapunti come il primo, e perde 3-4

Lo Sconfitto della Settimana

Il fatto. Il GinTonici di AnDreher totalizza 78 fantapunti alla seconda giornata e perde 3-4 contro il COCA JUNIORS, che ne fa 84,5. Settantotto è esattamente il punteggio con cui, nello stesso pomeriggio, Squadra 9 ha vinto 3-0 e ha consolidato il primo posto. Il GinTonici resta a un punto in due giornate, settimo in classifica, con 154 fantapunti complessivi: il quinto totale della lega, più alti di quelli del quarto in classifica, che ne ha 146 e quattro punti.

L’aggravante. L’aggravante è che per la prima volta ha ragione lui. Dopo una settimana in cui questa testata, l’oroscopo e il mercato gli avevano chiesto la stessa cosa, AnDreher ha schierato Svilar, 100 crediti, che ha chiuso a 7,5 — il secondo miglior fantavoto tra i dieci portieri titolari della giornata — e ha spedito in panchina il portiere da un credito, che ha fatto 4,5, e quello da diciannove, che ha fatto 4. Davanti, Malen ha fatto 14,5: il fantavoto più alto tra tutti i titolari della lega, per la seconda giornata consecutiva. Ha corretto l’unico errore che gli veniva contestato, ha il miglior attaccante del campionato, ha 337 crediti intatti in cassa — il tesoretto più grande della lega — e ha un punto. Jimenez A., 15 crediti, ha chiuso a 4, e Rowe, 36 crediti, non ha voto. Non è una punizione per quello che ha sbagliato: è una punizione per quello che ha smesso di sbagliare.

La difesa. Raggiunto telefonicamente da questa testata, il presidente del GinTonici ha dichiarato: «Ho fatto la cosa giusta e ho perso. Ora devo capire quale delle due cose non ripetere». Alla domanda sui 337 crediti ha risposto che «un uomo con 337 crediti in cassa non ha perso una partita, ha differito un acquisto», e alla domanda su chi intenda acquistare ha risposto: «Nessuno. I 337 sono il piano. Malen è l’imprevisto».

La sentenza. Settantotto fantapunti sono la prova che sapeva giocare. Zero punti sono la prova che non serviva. Il Casellario archivia entrambe nello stesso fascicolo, e lo intitola Contabilità in ordine.

L’Oroscopo del Fantallenatore

a cura di Madame Panchinska

Nel numero 3 avevo lasciato in sospeso due presidenti. Li leggo, e ne aggiungo due, e prima di cominciare pretendo un riconoscimento: nel numero 1 avevo scritto che un presidente di questa lega ne avrebbe schierato uno solo, e sarebbe stato quello sbagliato. Domenica non ne ha schierato nessuno dei due. Saturno non aveva previsto questo livello, e Saturno lo faceva di mestiere.

Ciovazzocchetti — Ascendente: tre portieri dello stesso club e un posto solo Il portiere che hai schierato farà 7 e i due che restano fuori faranno il tifo per la stessa squadra. Le stelle vedono una domenica in cui l’Inter riposa e tu scopri che il tuo reparto riposa con lei. Il consiglio di Madame: schierali tutti e tre. Il regolamento è un dettaglio astrale.

Alessandro — Ascendente: due caselle vuote su quattordici Hai riempito una casella e sei rimasto ultimo, il che dimostra che la casella non era il problema e che tu lo sai da domenica. Le stelle vedono un attaccante da 240 crediti che fa 10 mentre la squadra non segna, e lo vedono succedere di nuovo. Il consiglio di Madame: svuota anche le altre dodici. Almeno sarà una scelta.

Simone Di Loreto — Ascendente: un attaccante da 327 crediti che non risulta Sei primo con sei punti e i tuoi migliori uomini costano trenta crediti. Gli astri vedono nel tuo futuro il ritorno del venticinquesimo nome, e vedono che tornerà nella giornata in cui perderai. Il consiglio di Madame: non schierarlo mai. Il vantaggio competitivo va protetto anche da chi lo ha pagato.

Acciacarlos — Ascendente: un undici in panchina che costa 82 crediti Hai lasciato fuori quello giusto e non hai depositato l’altro: hai risolto il dubbio eliminando il dubbio. Domenica ne schiererai uno dei due, e sarà il terzo. Il consiglio di Madame: fidati del pullman. Il pullman non ha mai chiesto di giocare.

La Posta del Cuore di Zia Fantina

a cura di Zia Fantina

Cara Zia Fantina, alla prima giornata ho fatto 77 fantapunti, il terzo punteggio della lega, e ho perso 2-6. Ho detto che i fantapunti non li conto io. Domenica ne ho fatti 84,5, il punteggio più alto di tutta la giornata, ho segnato quattro gol in trasferta e ho vinto. Sono quinto. Ho 161,5 fantapunti complessivi, il secondo totale del campionato, e tre punti. Sopra di me c’è una squadra che ne ha 146. Zia, io ho cominciato a contarli. È stato un errore?

Uno che Adesso i Fantapunti li Conta

Tesoro, contarli è stato l’errore. Contavi i gol e stavi benissimo.

Guardiamo il tuo lavoro, perché il tuo lavoro è ottimo e questa è la parte tragica. Hai segnato quattro gol con un attaccante in campo, uno, pagato ventinove crediti, che ha fatto 5. I gol li hanno fatti i tuoi difensori: Comuzzo da cinque crediti a 9,5, Wesley a 8, Mancini a 7,5, Monterisi da due crediti a 7. Tu hai costruito una squadra intorno a un attaccante da 210 crediti e a un esterno da 160, e domenica li hai visti entrambi chiudere senza voto: uno in panchina, uno in campo. Trecentosettanta crediti, tesoro. Non hanno giocato, e hai vinto.

Questo ti dice una cosa che non vuoi sentire: la tua squadra funziona quando i tuoi acquisti non partecipano. Non è sfortuna. È un modello di business.

E adesso il punto vero. Tu sei quinto con 161,5 fantapunti e c’è un quarto con 146. Ti sembra un’ingiustizia. Non lo è: è un calendario, che è la parola con cui in questa lega si chiama l’ingiustizia quando è stata sorteggiata.

Un bacio. Smetti di contare. Tanto conta il sistema, e il sistema non ti ha mai richiamato.


Approfondimento

LA CONTROPROVA: 147 crediti in panchina fanno 112 fantapunti

Su questa lavagna si è discusso a lungo di prime linee. Due giornate di dati dicono che la prima linea di questa lega è la seconda.

Capitolo I — Il movente

Il movente è contabile e risale all’asta. Dieci presidenti hanno speso 8615 crediti su diecimila e hanno costruito venticinque uomini a testa sapendo che undici avrebbero giocato. Quattordici posti per riserva, in un regolamento in cui la riserva entra solo se il titolare non ha voto. La panchina è, per progetto, il magazzino: ci si mette quello che avanza, e in questa lega quello che avanza costa in media un credito.

È lì che si è spostato il fronte, e nessuno lo ha ordinato.

Capitolo II — I fatti

Nelle prime due giornate la lega ha prodotto trenta prestazioni da dieci fantapunti o più. Venti sono arrivate da titolari. Dieci dalla panchina.

I venti titolari da dieci in su sono costati 2246 crediti e hanno prodotto 226 fantapunti: 9,9 crediti per fantapunto, con un prezzo medio d’acquisto di 112,3 crediti a testa.

I dieci panchinari da dieci in su sono costati 147 crediti in tutto e hanno prodotto 112 fantapunti: 1,3 crediti per fantapunto, con un prezzo medio di 14,7 crediti a testa.

Sulla lavagna il rapporto è di sette a uno, ed è il rapporto tra ciò che questa lega paga e ciò che questa lega ottiene. Vergara, 2 crediti, 12 fantapunti seduto. Romano, 2 crediti, 11. Adams C., 2 crediti, 10. Cissè A., un credito, 10. Bracaglia, 5 crediti, 11. Samardzic, 12 crediti, 11. Soulè, 7 crediti, 10. Raimondo, 4 crediti, 14,5: il fantavoto più alto della seconda giornata assieme a Malen, che ne è costati 296.

Dall’altra parte del fronte, trentuno titolari hanno chiuso a cinque o meno. Sono costati 2014 crediti, sessantacinque a testa. Duemila crediti di truppe schierate per un risultato che questa redazione, con la freccia, non riesce a disegnare in salita.

Capitolo III — Le omissioni

Tre squadre, nella seconda giornata, hanno avuto il proprio miglior uomo di giornata seduto: Atletico Piedini (Raimondo 14,5 contro un massimo in campo di 11), Amaro Luciano (Samardzic 11 contro 8) e Deportivo La Carogna (Berardi 11 contro 8). Nella prima erano state due, Borussia Addurmt e Nostalgia Nera. Cinque casi in due giornate, su venti formazioni depositate: un quarto.

La posizione più esposta è quella del Borussia Addurmt, e lo è per costanza. Il suo indice di rimpianto vale 7,0 alla prima giornata e 7,0 alla seconda: stesso numero, uomini diversi. Vergara 12 in panchina contro Skorupski 5 la prima domenica; Bracaglia 11 in panchina contro Skorupski 4 la seconda. Il portiere è lo stesso, la panchina è la stessa, il delta è lo stesso, e il presidente ha raccolto quattro punti su sei. Non ha corretto perché non gli è servito. È l’unico caso, in questa lega, in cui l’errore ha prodotto punti due volte di fila, e sulla lavagna si segna con una freccia che gira su se stessa.

Chi ha corretto, invece, non è stato ripagato dall’uomo corretto. Il GinTonici ha portato Svilar in porta, 7,5, e ha perso. L’Atletico Piedini ha schierato Thuram e lo ha visto chiudere peggiore dei suoi a 5,5, vincendo grazie a Calhanoglu e a un portiere da un credito. Il Nostalgia Nera ha confermato Mandas, 7, e ha perso 1-2 con il secondo portiere che faceva 1,5 senza entrare in campo. Tre correzioni chieste da questa testata nel numero 3, tre eseguite, e nessuna che abbia prodotto il fantavoto per cui era stata chiesta.

Un dirigente che chiede l’anonimato, e che chiede espressamente di essere descritto soltanto come «uno che ha 337 crediti in cassa» — descrizione che in questa lega individua una sola persona, e questa testata gliel’ha fatto presente prima di pubblicare — ha dichiarato: «Mi avevate detto tutti di cambiare il portiere. L’ho cambiato. Adesso ditemi voi cosa cambio».

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

La ricostruzione è semplice e non consola nessuno.

In questa lega il prezzo d’asta non predice il fantavoto: predice soltanto la probabilità di essere schierati. Un uomo pagato 112 crediti gioca. Un uomo pagato 14 siede. Quando il secondo entra o quando il primo sbaglia, la differenza tra i due è, agli atti di queste due giornate, favorevole al secondo di sette volte a credito speso.

Ne discende una conseguenza tattica che questa redazione formula per la prima volta e con la dovuta prudenza: in questa lega non conviene schierare meglio. Conviene comprare peggio. La panchina non è il posto dove si mette chi non gioca, è il posto dove — per ragioni di prezzo, non di merito — questa lega ha accidentalmente concentrato il proprio rendimento.

Il pool Formazioni Pulite ha chiesto di poter acquisire i quattordici posti della panchina come se fossero una formazione. La richiesta è stata respinta per motivi regolamentari. È stata l’unica cosa regolare della settimana.

Resta un fatto che questa lavagna non riesce a cancellare. Il presidente che guida la classifica con sei punti su sei ha, nella seconda giornata, l’indice di rimpianto più basso tra le prime quattro: 3,0, dopo il 6,5 della prima. Non perché scelga meglio. Perché in panchina, quest’anno, non ha messo niente che valga la pena di rimpiangere: il suo uomo più caro non è nemmeno seduto.

È una scelta di campo, in tutti i sensi, e per la prima volta il campo non c’entra.

Aldo Catenaccio è analista tattico di questa testata, ex nulla.


Mercato

AGLI ATTI: 2014 crediti chiudono a cinque, e giocheranno ancora

La terza giornata si avvicina e questa testata è in grado di anticipare che i trentuno titolari che hanno chiuso a cinque o meno nelle prime due giornate — 2014 crediti d’asta, sessantacinque a testa — risultano tutti confermati. Risulta anche il motivo: sono stati pagati.

Le posizioni

Squadra 9 è prima con sei punti e un attaccante da 327 crediti che non figura nei documenti della seconda giornata. Ambienti vicini alla panchina riferiscono che il presidente «lo sta gestendo». Alla richiesta di specificare da dove, la fonte ha risposto: da fuori.

Il J medical è secondo con 159 fantapunti e il portiere dell’Inter finalmente a 7. Risulta che Ciovazzocchetti abbia chiesto se il 7 vada considerato ripetibile o una tantum ai fini del bilancio. L’Atletico Piedini è terzo con la porta risolta da Palmisani, un credito, e con Raimondo — 4 crediti, 14,5 — che risulta non essere ancora stato informato. Thuram, 300 crediti, risulta confermato: è la seconda settimana in cui questa testata scrive una frase su Thuram, e la seconda in cui è diversa dalla precedente.

Il Borussia Addurmt è quarto avendo vinto con il punteggio più basso dei vincitori e senza correggere nulla. Un dirigente che chiede l’anonimato, e che ha zero crediti in cassa da agosto, riferisce che Rogerio «non tocca niente finché la classifica non se ne accorge». Il COCA JUNIORS è quinto con 161,5 fantapunti, il secondo totale del campionato: risulta che il presidente abbia chiesto formalmente se i fantapunti maturino interessi.

Il Deportivo La Carogna è sesto e risulta avere un problema di reparto offensivo che ha risolto non depositandolo. Il GinTonici è settimo con 154 fantapunti e un punto: risulta che il Banchiere abbia smesso di correggere, avendo constatato che correggere costa. Il Nostalgia Nera è ottavo e ha in panchina un portiere che, da fermo, ha prodotto 1,5 fantapunti.

L’Amaro Luciano è nono con il peggior punteggio della giornata e un portiere a 2 dopo l’1,5 della prima: risulta che max stia valutando il terzo portiere, e risulta che il terzo portiere sia costato un credito, il che in questa lega è un’ottima notizia. L’Aston pirla è decimo con zero punti e due caselle vuote: Alessandro risulta averne riempita una e risulta intenzionato a fermarsi lì, per non rovinare la serie.

Voci di corridoio

Risulta che un presidente abbia chiesto se un giocatore non depositato conti come panchinaro ai fini della statistica, e che la risposta lo abbia rassicurato al punto da fargli chiedere se poteva non depositarne due. Ambienti vicini a quattro panchine diverse riferiscono di aver «capito il meccanismo», e tutti e quattro descrivono un meccanismo diverso. Un dirigente che chiede l’anonimato, e che risulta aver segnato quattro gol con un solo attaccante in campo, ci ha detto: «Il progetto sta funzionando». Gli abbiamo chiesto quale. Ha risposto: «Quello che non ho pagato».

I consigli della redazione

Comprate peggio: due giornate di atti dimostrano che un fantavoto da dieci prodotto in panchina costa 1,3 crediti e uno prodotto in campo ne costa 9,9. Non correggete l’errore che vi viene contestato: chi domenica ha finalmente messo in porta il portiere da cento crediti ha fatto 7,5 e ha perso, e chi ha finalmente schierato l’uomo da 300 lo ha visto chiudere peggiore dei suoi. E non depositate il vostro giocatore più caro: è l’unica strategia che in questa lega abbia prodotto sei punti su sei.

Il Fatto Fantidiano non risponde delle formazioni schierate seguendo questi consigli, né di quelle schierate ignorandoli.


Le Bombe

LE CARTE: dodici bombe, zero esplose, il mercato è fermo

Le Bombe di Tancredi Soffiata

Bilancio di carriera: 12 bombe lanciate, 0 confermate.

Otto bombe lanciate, nessuna esplosa, e ne aggiungo quattro. Mi si fa notare che il rapporto non è brillante. Rispondo che in due giornate non si è mosso un solo giocatore fra le dieci squadre: non sono io in ritardo, è il mercato fermo.

💣 Yildiz da Squadra 9 al Nostalgia Nera Fonte: il cugino del ragazzo che consegna al bar dove un presidente ha lasciato il telefono acceso, riferito da chi ha pagato il caffè. Yildiz, 327 crediti, quotazione 23, il sovrapprezzo record dell’asta, alla seconda giornata non risulta né in campo né in panchina. Ferryssimo cede Kolo Muani, 302 crediti, quotazione 26, più i 266 crediti che ha in cassa: tutti. Simone Di Loreto incassa i primi 266 crediti della sua stagione, avendo chiuso l’asta a zero, e cede un uomo che non deposita. Ci guadagna Simone Di Loreto. Ha accettato Ferryssimo, perché «il quarantadue per cento gli stava stretto e voleva il quarantasei». Stato: confermato al cento per cento.

💣 Raimondo dall’Atletico Piedini al Deportivo La Carogna Fonte: chi era seduto accanto in sala d’attesa, riferito all’infermiera, riferito a me. Raimondo, 4 crediti, quotazione 7, ha fatto 14,5 in panchina: il massimo di giornata assieme a Malen. Acciacarlos cede Berardi, 82 crediti, che di fantavoto ne ha fatti 11, sempre in panchina, più 100 dei suoi 148 crediti: 182 crediti per migliorare la propria panchina di tre fantapunti e mezzo. Ci guadagna Margio. Ha accettato Acciacarlos, perché «voleva la panchina più forte della lega», e ce l’ha fatta. Stato: confermato al cento per cento.

💣 Bracaglia dal Borussia Addurmt all’Aston pirla Fonte: l’idraulico che ha lavorato in una casa col vivavoce acceso, riferito al collega che gli aveva prestato la chiave inglese. Bracaglia, 5 crediti, quotazione 5, ha fatto 11 in panchina. Alessandro cede Butez, 86 crediti, che in porta ha fatto 4,5, più 100 dei suoi 139 crediti: la linea difensiva da trenta crediti in otto uomini acquisisce così il suo primo difensore da centocinque. Rogerio arriva a 100 crediti, i primi da agosto, e li userà, dice, «per non usarli». Ci guadagna Rogerio. Ha accettato Alessandro. Stato: confermato al cento per cento.

💣 Provedel dal J medical all’Atletico Piedini Fonte: la stessa persona dell’idraulico, che nel frattempo ha cambiato mestiere e ora consegna pacchi. Provedel, 55 crediti per una quotazione di 2, il sovrapprezzo relativo record dell’asta, ha collezionato due panchine su due senza voto. Margio cede Corvi, 5 crediti, più 50 dei suoi 203: compra il terzo portiere di un’altra squadra spendendo sei volte l’intero reparto che si era costruito da solo, nella settimana in cui il suo portiere da un credito ha fatto 7. Ciovazzocchetti sale a 70 crediti. Ci guadagna Ciovazzocchetti. Ha accettato Margio, perché «una porta da otto crediti non è una porta, è un preventivo». Stato: confermato al cento per cento.

L’Atletico Piedini compare in due bombe: incassa 100 crediti e ne spende 50 per cambiare un portiere che domenica aveva già cambiato da solo, gratis. Gli ho chiesto se fosse consapevole. Ha risposto che ha un foglio di calcolo. Non me lo ha mostrato, come io non mostro le carte.

Tancredi Soffiata è inviato di mercato di questa testata. Le sue fonti si tramandano, e non si incontrano mai.