La rubrica
L'INTERROGATORIO: fa 78 fantapunti come il primo, e perde 3-4
Numero 4 · 1 settembre 2026 · Edizione del Lunedì
Lo Sconfitto della Settimana
Il fatto. Il GinTonici di AnDreher totalizza 78 fantapunti alla seconda giornata e perde 3-4 contro il COCA JUNIORS, che ne fa 84,5. Settantotto è esattamente il punteggio con cui, nello stesso pomeriggio, Squadra 9 ha vinto 3-0 e ha consolidato il primo posto. Il GinTonici resta a un punto in due giornate, settimo in classifica, con 154 fantapunti complessivi: il quinto totale della lega, più alti di quelli del quarto in classifica, che ne ha 146 e quattro punti.
L’aggravante. L’aggravante è che per la prima volta ha ragione lui. Dopo una settimana in cui questa testata, l’oroscopo e il mercato gli avevano chiesto la stessa cosa, AnDreher ha schierato Svilar, 100 crediti, che ha chiuso a 7,5 — il secondo miglior fantavoto tra i dieci portieri titolari della giornata — e ha spedito in panchina il portiere da un credito, che ha fatto 4,5, e quello da diciannove, che ha fatto 4. Davanti, Malen ha fatto 14,5: il fantavoto più alto tra tutti i titolari della lega, per la seconda giornata consecutiva. Ha corretto l’unico errore che gli veniva contestato, ha il miglior attaccante del campionato, ha 337 crediti intatti in cassa — il tesoretto più grande della lega — e ha un punto. Jimenez A., 15 crediti, ha chiuso a 4, e Rowe, 36 crediti, non ha voto. Non è una punizione per quello che ha sbagliato: è una punizione per quello che ha smesso di sbagliare.
La difesa. Raggiunto telefonicamente da questa testata, il presidente del GinTonici ha dichiarato: «Ho fatto la cosa giusta e ho perso. Ora devo capire quale delle due cose non ripetere». Alla domanda sui 337 crediti ha risposto che «un uomo con 337 crediti in cassa non ha perso una partita, ha differito un acquisto», e alla domanda su chi intenda acquistare ha risposto: «Nessuno. I 337 sono il piano. Malen è l’imprevisto».
La sentenza. Settantotto fantapunti sono la prova che sapeva giocare. Zero punti sono la prova che non serviva. Il Casellario archivia entrambe nello stesso fascicolo, e lo intitola Contabilità in ordine.
L’Oroscopo del Fantallenatore
a cura di Madame Panchinska
Nel numero 3 avevo lasciato in sospeso due presidenti. Li leggo, e ne aggiungo due, e prima di cominciare pretendo un riconoscimento: nel numero 1 avevo scritto che un presidente di questa lega ne avrebbe schierato uno solo, e sarebbe stato quello sbagliato. Domenica non ne ha schierato nessuno dei due. Saturno non aveva previsto questo livello, e Saturno lo faceva di mestiere.
Ciovazzocchetti — Ascendente: tre portieri dello stesso club e un posto solo Il portiere che hai schierato farà 7 e i due che restano fuori faranno il tifo per la stessa squadra. Le stelle vedono una domenica in cui l’Inter riposa e tu scopri che il tuo reparto riposa con lei. Il consiglio di Madame: schierali tutti e tre. Il regolamento è un dettaglio astrale.
Alessandro — Ascendente: due caselle vuote su quattordici Hai riempito una casella e sei rimasto ultimo, il che dimostra che la casella non era il problema e che tu lo sai da domenica. Le stelle vedono un attaccante da 240 crediti che fa 10 mentre la squadra non segna, e lo vedono succedere di nuovo. Il consiglio di Madame: svuota anche le altre dodici. Almeno sarà una scelta.
Simone Di Loreto — Ascendente: un attaccante da 327 crediti che non risulta Sei primo con sei punti e i tuoi migliori uomini costano trenta crediti. Gli astri vedono nel tuo futuro il ritorno del venticinquesimo nome, e vedono che tornerà nella giornata in cui perderai. Il consiglio di Madame: non schierarlo mai. Il vantaggio competitivo va protetto anche da chi lo ha pagato.
Acciacarlos — Ascendente: un undici in panchina che costa 82 crediti Hai lasciato fuori quello giusto e non hai depositato l’altro: hai risolto il dubbio eliminando il dubbio. Domenica ne schiererai uno dei due, e sarà il terzo. Il consiglio di Madame: fidati del pullman. Il pullman non ha mai chiesto di giocare.
La Posta del Cuore di Zia Fantina
a cura di Zia Fantina
Cara Zia Fantina, alla prima giornata ho fatto 77 fantapunti, il terzo punteggio della lega, e ho perso 2-6. Ho detto che i fantapunti non li conto io. Domenica ne ho fatti 84,5, il punteggio più alto di tutta la giornata, ho segnato quattro gol in trasferta e ho vinto. Sono quinto. Ho 161,5 fantapunti complessivi, il secondo totale del campionato, e tre punti. Sopra di me c’è una squadra che ne ha 146. Zia, io ho cominciato a contarli. È stato un errore?
Uno che Adesso i Fantapunti li Conta
Tesoro, contarli è stato l’errore. Contavi i gol e stavi benissimo.
Guardiamo il tuo lavoro, perché il tuo lavoro è ottimo e questa è la parte tragica. Hai segnato quattro gol con un attaccante in campo, uno, pagato ventinove crediti, che ha fatto 5. I gol li hanno fatti i tuoi difensori: Comuzzo da cinque crediti a 9,5, Wesley a 8, Mancini a 7,5, Monterisi da due crediti a 7. Tu hai costruito una squadra intorno a un attaccante da 210 crediti e a un esterno da 160, e domenica li hai visti entrambi chiudere senza voto: uno in panchina, uno in campo. Trecentosettanta crediti, tesoro. Non hanno giocato, e hai vinto.
Questo ti dice una cosa che non vuoi sentire: la tua squadra funziona quando i tuoi acquisti non partecipano. Non è sfortuna. È un modello di business.
E adesso il punto vero. Tu sei quinto con 161,5 fantapunti e c’è un quarto con 146. Ti sembra un’ingiustizia. Non lo è: è un calendario, che è la parola con cui in questa lega si chiama l’ingiustizia quando è stata sorteggiata.
Un bacio. Smetti di contare. Tanto conta il sistema, e il sistema non ti ha mai richiamato.