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SPECIALE ISTRUTTORIA: 623 crediti d'attacco, 6 fantapunti in campo

Numero 4


Sei punti su sei. Centosessantanove fantapunti, il totale più alto della lega. Primo posto in classifica dopo due giornate su trentotto. Una squadra così, in un giornale normale, si racconta con una fotografia e un aggettivo.

Questa testata ha preferito contare i nomi.

Capitolo I — Il movente

Il movente risulta agli atti dal 20 agosto, giorno in cui questa testata ha pubblicato il rendiconto dell’asta 2026-27. Squadra 9 ha speso 982 crediti su mille e ne ha lasciati in cassa zero. Di quei 982, seicentoventitré — il sessantatré per cento — sono finiti su due soli attaccanti: Yildiz, 327 crediti contro una quotazione di 23, e Martinez L., 296 contro una quotazione di 35.

Il coefficiente di lega, per chi ha dimenticato come si calcola un sovrapprezzo in questa testata, è 3,5135: la spesa complessiva delle dieci squadre, 8615 crediti, divisa per la quotazione complessiva acquistata, 2452. Applicato a Yildiz dà un valore di 81 crediti. Pagati 327. Più 246: il sovrapprezzo assoluto più alto dell’intera asta, per distacco.

Un uomo pagato tre volte tanto è una dichiarazione d’intenti. Il resto della rosa la conferma al contrario: nove giocatori su venticinque acquistati a un credito l’uno. Il progetto, scritto nei numeri, era limpido. Due uomini decidono, sedici accompagnano, nove riempiono.

Capitolo II — I fatti

Alla prima giornata Squadra 9 vince 6-2 e fa 91 fantapunti, il massimo di giornata. Yildiz chiude a 5,5 e Martinez L. a 5: i 623 crediti producono 10,5 fantapunti in due. I 91 li fanno Bremer 11,5, Bisseck 10, Zielinski 10 e Diouf 10, pagati centosessantadue crediti in quattro. Frattesi, 30 crediti, fa 11,5 in panchina.

Alla seconda giornata Squadra 9 vince 3-0 e fa 78 fantapunti. Il modulo cambia, dal 4-3-3 al 4-4-2. Il miglior fantavoto della squadra è Frattesi, 30 crediti, promosso titolare: 10. Nessun uomo di Squadra 9 raggiunge l’11 — sei squadre su dieci ci arrivano, questa no — e la squadra vince a porta inviolata. Martinez L., 296 crediti, fa 6. Il portiere Meret, 31 crediti, fa 4. Scalvini, pagato un credito, fa 6: due fantapunti in più del portiere che ne è costati trenta di più.

Yildiz non compare. Non tra gli undici titolari, non tra i tredici nomi della panchina. La rosa depositata per la seconda giornata contiene ventiquattro uomini su venticinque, e il venticinquesimo è quello da 327 crediti.

Totale del reparto offensivo più caro della lega dopo due giornate: sedici fantapunti e mezzo. Totale dei punti in classifica: sei su sei.

Capitolo III — Le omissioni

Questa testata ha raccolto, nelle quarantotto ore successive, quattro testimonianze. Nessuna delle quattro fonti ha accettato di essere nominata, e tutte hanno chiesto di essere descritte in modo da non risultare identificabili. Le riportiamo con le loro maschere, esattamente come ce le hanno consegnate.

La prima è di un presidente che ha chiesto di essere indicato soltanto come «uno che domenica ha fatto 84,5 e ha vinto» — una descrizione che in questa lega copre due persone, e questa testata ha verificato che le copre entrambe. Dichiara: «Ho fatto il punteggio più alto della giornata. Sono quinto. A un certo punto uno si chiede se il problema è il calendario, e poi si ricorda che il calendario lo ha fatto il sistema, e che il sistema non risponde».

La seconda è di un dirigente che chiede l’anonimato e che risulta avere zero crediti in cassa dal giorno dell’asta — condizione che in questa lega riguarda due squadre, di cui una è quella oggetto di questa inchiesta. Dichiara: «Non dico che sia stato aiutato. Dico che ha vinto due partite e che i suoi due attaccanti hanno fatto sedici fantapunti e mezzo. Se lo ha fatto da solo, allora è più forte di quanto pensassimo, e questa è la cosa che mi tiene sveglio».

La terza è di un tesserato che ha chiesto di essere descritto come «il presidente di una squadra che ha un nome» — nove su dieci, in questa lega, e nessuna maschera è stata più efficace. Dichiara: «Alla seconda giornata mancava un giocatore. Non un infortunato: un giocatore. Il più caro. Nessuno ha chiesto niente. Se domenica prossima mancano due giocatori e vince 4-0, io una domanda la faccio».

La quarta è di una fonte che ha chiesto di essere identificata solo come «uno che domenica ha fatto settantotto fantapunti». La maschera copre esattamente due persone: quella che con settantotto ha vinto 3-0 e quella che con settantotto ha perso 3-4. La fonte ha declinato ogni ulteriore precisazione. Dichiara: «Il numero era lo stesso. La differenza l’ha fatta chi avevo davanti. Non aggiungo altro, perché quello che avevo davanti sono io».

Alle omissioni si aggiunge il tabellone. In due giornate Squadra 9 ha affrontato avversari per complessivi 136,5 fantapunti: il totale più basso della lega, alla pari con una sola altra squadra, che a sua volta è quarta. La squadra col secondo punteggio complessivo del campionato ne ha affrontati 169, il massimo, ed è quinta.

Va detto, perché gli atti si leggono interi: uno dei due avversari di Squadra 9 è stato il terzo punteggio della prima giornata. Il 136,5 lo produce quasi tutto il secondo, che è stato il peggiore della seconda. Questa testata registra l’attenuante, la esamina e conclude che non cambia il numero.

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

Ricostruiamo, senza aggettivi.

Un presidente costruisce una rosa intorno a due uomini e ne paga uno con il sovrapprezzo record dell’asta. Alla prima giornata quei due uomini producono 10,5 fantapunti e la squadra fa 91, vince 6-2 e va prima. Alla seconda uno dei due esce dai documenti, l’altro fa 6, il portiere fa 4, nessuno arriva a 11, e la squadra vince 3-0 e resta prima. Nel frattempo la lega ha protocollato, nel numero 2 di questa testata e a giornate giocate zero, che il titolo sarebbe andato a lui.

Non risulta alcuna irregolarità. Risulta una regolarità, che è statisticamente più difficile da ottenere.

Questa testata non sostiene che i sei punti siano stati costruiti a tavolino. Sostiene che sono stati costruiti altrove che in attacco, e che l’attacco è l’unica parte del progetto che il presidente ha pagato. Chi vuole spiegarcelo sa dove trovarci. Raggiunto telefonicamente, il presidente di Squadra 9 ha chiesto se l’inchiesta valesse ai fini della classifica marcatori.

Ornella Malaparte è caposervizio mercato e inchieste di questa testata. Le sue fonti non esistono e sono sempre bene informate.