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Numero 2

IL CASO: il titolo va a Squadra 9, partite giocate zero



Editoriale

IL CASO: il titolo va a Squadra 9, partite giocate zero

Stasera si gioca la prima giornata del campionato 2026-27. Ce l’hanno presentata come una formalità.

Questa testata ha passato la settimana ad ascoltare la lega, come fa un giornale serio alla vigilia. Ci aspettavamo pronostici, dubbi, almeno una rivalità. Abbiamo raccolto una sola frase, sempre la stessa, pronunciata con la serenità di chi legge un verbale: «Tanto alla fine vince Squadra 9». Nessuno ha saputo indicarci una fonte. Nessuno ha sentito il bisogno di averne una.

Prendiamo atto, e apriamo un fascicolo. Perché se la lega ha ragione, allora il titolo 2026-27 risulta assegnato ad agosto, a giornate giocate zero, gol segnati zero, punti in classifica zero. Un campionato consegnato prima del calcio d’inizio non è un pronostico: è un’irregolarità sportiva, e questa testata la tratta come tale.

Esaminiamo dunque gli atti del campione designato. Ha speso 982 crediti su 1000 e ne ha lasciati in cassa zero. Ne ha investiti 623 — il sessantatré per cento — su due soli attaccanti, Yildiz e Martinez L. Per il primo ha pagato 327 crediti contro un valore a coefficiente di 81: più 246, il sovrapprezzo assoluto più alto dell’intera asta. Ha completato la rosa con nove giocatori da un credito l’uno. E non ha dato un nome alla squadra: «Squadra 9» è la casella che il sistema aveva già compilato. Nove presidenti su dieci un nome l’hanno scelto. Il decimo, ci dicono, vincerà.

Raggiunto telefonicamente da questa testata, il presidente designato non ha smentito. Ha detto, testualmente: «Non commento i pronostici. Li ritiro a giugno». Poi ha chiesto se la telefonata fosse valida ai fini del titolo.

Questa testata non contesta la profezia: la protocolla. Da oggi è agli atti, con data e numero di pagina, e gli atti hanno una proprietà che le sentenze di spogliatoio non hanno: si possono riaprire. Se a giugno il titolo andrà davvero a Squadra 9, apriremo un’inchiesta su come lo sapevano tutti, perché nessuno arriva primo con le mani pulite — figurarsi chi arriva primo in agosto. Se non ci andrà, questa pagina sarà ancora qui, e la lega dovrà spiegare a questa testata perché credeva a un uomo che ha pagato 246 crediti di sovrapprezzo per non farsi notare.

Il campionato comincia stasera. Anche per chi lo ha già vinto.

Noi non ci fermeremo.


Mercato

SCANDALO: la giornata 1 trova dieci squadre impreparate

Stasera il campionato comincia davvero, e questa testata è in grado di anticipare come si presenteranno le dieci contendenti al primo appello. Risulta: male.

Le probabili formazioni

All’Atletico Piedini risulta confermato il debutto della porta da otto crediti: due per Desplanches, cinque per Corvi, uno per Palmisani. Davanti a loro, Thuram da 300 crediti. Il piano di battaglia è dichiarato: vincere ogni partita 5-4, e non è chiaro chi debba segnare gli altri quattro.

All’Aston pirla risulta schierata la linea difensiva da trenta crediti complessivi, otto uomini per il prezzo di un sesto di McTominay, che ne è costati 183. Alessandro manda un centrocampo da 403 crediti a coprire una difesa che ne vale 30: negli ambienti di guerra si chiama artiglieria senza trincea, e la trincea se ne accorge sempre alla prima domenica.

Al Deportivo La Carogna risulta pronto il pullman dell’Atalanta: sei effettivi su venticinque, compresi tutti e tre i portieri, Vismara, Carnesecchi e Sportiello. Se l’Atalanta parte bene, Acciacarlos festeggia due volte. Se parte male, il Deportivo non ha un piano B: ha un piano A ripetuto sei volte.

Al Nostalgia Nera risulta titolare Kolo Muani, 302 crediti, il quarantadue per cento dell’intera spesa di Ferryssimo. Risulta titolare stasera, domenica prossima e a Pasqua: un investimento così non va in panchina, va in processione.

Al Borussia Addurmt risulta schierata la difesa più cara della lega, 287 crediti, a protezione di una cassa che ne contiene zero. Rogerio difenderà il risultato come difende il bilancio: fino all’ultimo uomo, avendo finito gli uomini.

Al J medical risulta designata una sola delle tre porte dell’Inter, e le altre due assisteranno. Al COCA JUNIORS risulta Kean, 210 crediti, con i cinque attaccanti di scorta costati 40 in tutto: se segna lui, il progetto funziona; se non segna lui, il progetto era un uomo. All’Amaro Luciano risulta Dovbyk, 225 crediti di istinto, al debutto davanti a De Gea, 62. Al GinTonici risulta titolarissimo il tesoretto: 337 crediti in tribuna d’onore, in ottima forma. Di Squadra 9 riferisce l’editoriale del Direttore in prima pagina: il campione designato schiererà i 623 crediti di Yildiz e Martinez L. e attenderà gli eventi, che secondo la lega sono già avvenuti.

Voci di corridoio

Risulta che un presidente abbia chiesto nella notte se la formazione si potesse «lasciare quella di default, tanto è la prima». Ambienti vicini a due panchine diverse riferiscono lo stesso identico presentimento sullo stesso identico giocatore, il che statisticamente ne smentisce almeno uno. Un dirigente che chiede l’anonimato, e che richiede espressamente di non essere descritto come «quello con i tre portieri dello stesso club», ci ha detto: «Siamo pronti. La rosa è profonda». La rosa, risulta a questa testata, è larga.

I consigli della redazione

Schierate sempre l’acquisto più caro, qualunque cosa dica il campo: il campo passa, l’ammortamento resta. Alla prima giornata i moduli prudenti non servono: nessuno ha ancora perso niente, ed è l’unico momento della stagione in cui sarà vero. E inserite la formazione con largo anticipo, almeno una volta, per sapere che effetto fa.

Il Fatto Fantidiano non risponde delle formazioni schierate seguendo questi consigli, né di quelle schierate ignorandoli.