Parodia

Il FattoFantidiano

Le notizie che i fantallenatori vorrebbero insabbiare


Approfondimento

L'INCHIESTA: 263 punti di listino, uno paga 663, l'altro 980

Numero 1


C’è un documento che questa testata ha acquisito e che la lega Fantac-ACCIA non ha mai commentato. Si chiama listino. È pubblico, è gratuito, è consultabile da chiunque abbia un telefono. Risulta agli atti che sia rimasto chiuso per tutta la durata dell’asta.

Dieci presidenti. Diecimila crediti. Duecentocinquanta giocatori. Ottomilaseicentoquindici crediti spesi contro duemilaquattrocentocinquantadue punti di quotazione acquistati. Da qui in avanti sono solo divisioni.

Una di queste divisioni dice che due presidenti hanno portato a casa la stessa identica quantità di listino e che uno l’ha pagata 317 crediti più dell’altro. Ci arriviamo.

Capitolo I — Il movente

Il movente ha un ruolo e il ruolo è l’attaccante.

Sessanta attaccanti sono passati di mano durante l’asta: sei per squadra, mai uno di più, mai uno di meno. Sono il ventiquattro per cento dei giocatori acquistati e hanno assorbito 4282 crediti, cioè il quarantanove virgola sette per cento di tutto il denaro mosso dalla lega. Metà del patrimonio di Fantac-ACCIA è concentrata in un giocatore su quattro.

Nello stesso periodo, i trenta portieri della lega sono costati complessivamente 764 crediti: l’otto virgola nove per cento. Trenta uomini, un reparto obbligatorio per regolamento, pagati meno dei tre attaccanti più cari dell’asta messi insieme — Yildiz, Kolo Muani e Thuram fanno 929.

Raggiunto telefonicamente da questa testata, un dirigente che chiede l’anonimato — e che non è nessuno dei dieci presidenti, pur essendone uno — ha dichiarato: «L’attaccante lo vedi. Il portiere lo scopri a novembre, e a novembre io sono già un’altra persona con altri problemi. Se avessi voluto comprare un uomo che para, avrei comprato un uomo che para. Ho comprato chi segna, e ho intenzione di lamentarmene fino a maggio».

Capitolo II — I fatti

L’Ufficio Studi della Procura Fantidiana ha depositato in data odierna il coefficiente di lega.

Il calcolo è elementare e per questo non è mai stato fatto da nessuno: si prende la spesa complessiva della lega, 8615 crediti, e la si divide per la quotazione complessiva delle rose acquistate, 2452 punti. Il risultato è 3,51 crediti per punto di quotazione.

Da qui discende l’unico giudizio che questa testata considera ammissibile. Non si confronta il prezzo con la quotazione — sono due scale diverse, e chi le confronta direttamente sta bluffando. Si confronta il prezzo pagato con la quotazione moltiplicata per 3,51. Il resto è opinione.

I cinque scostamenti in eccesso, agli atti:

Giocatore Squadra Pagato Valore a coefficiente Scarto
Yildiz Squadra 9 327 81 +246
Kolo Muani Nostalgia Nera 302 91 +211
Ramos G. Borussia Addurmt 296 95 +201
Thuram Atletico Piedini 300 102 +198
Malen GinTonici 296 119 +177

Cinque nomi, cinque attaccanti, cinque presidenti diversi. Il caso più netto resta quello di Squadra 9: il presidente ha pagato Yildiz 327 crediti avendo in rosa Martinez L., che il listino quota 35 contro 23. Trentuno crediti in più per dodici punti in meno, nella stessa serata e sullo stesso reparto.

Il primato tecnico dell’asta, tuttavia, non è di Yildiz, e non è di un attaccante.

È di Provedel, portiere, pagato 55 crediti dal J medical a fronte di una quotazione di 2: valore a coefficiente, 7. Il rapporto è 7,83, quasi il doppio di chiunque altro in questa lega. È stato pagato così nel ruolo che tutta la Fantac-ACCIA ha deciso di non pagare, e dal presidente che al reparto portieri ha destinato 132 crediti, il più costoso del campionato, prendendoli tutti e tre dall’Inter.

La classifica dei rapporti, per intero: Provedel 7,83; Geubbels, 142 crediti per una quotazione di 9, 4,49; Yildiz 4,05; Dovbyk, 225 crediti dall’Amaro Luciano per una quotazione di 16, 4,00.

Capitolo III — Le omissioni

Un’asta non è fatta solo di quello che si paga. È fatta soprattutto di quello che nessuno ha voluto.

Sessantotto giocatori su duecentocinquanta — il ventisette per cento della lega — sono stati acquistati per un credito. Uno. Il minimo consentito dal sistema, che è anche il minimo consentito dalla convinzione.

I cinque affari più grossi dell’asta, misurati sullo stesso coefficiente e nella direzione opposta, sono questi:

Giocatore Squadra Pagato Valore a coefficiente Risparmio
Pavlovic GinTonici 1 49 −48
Esposito Se. Squadra 9 1 46 −45
Pellegrino M. Amaro Luciano 10 53 −43
Kevin Carlos Borussia Addurmt 7 46 −39
Nkunku COCA JUNIORS 7 46 −39

Tre dei cinque sono costati più di un credito, il che in questa lega si chiama già investimento.

Il presidente di Squadra 9 ha speso 327 crediti per Yildiz e un credito per Esposito Se. Nella stessa asta. Con lo stesso portafogli. A distanza, risulta, di pochi minuti.

C’è poi il capitolo dei portieri, che nessuno ha voluto scrivere. L’Atletico Piedini ha costruito l’intero reparto — tre portieri, come da regolamento — con otto crediti: due per Desplanches, cinque per Corvi, uno per Palmisani.

Otto crediti sono anche, esattamente, quello che lo stesso presidente ha pagato per il solo Mangas, difensore. Un uomo vale la porta.

Interpellato, il presidente dell’Atletico Piedini ha fatto sapere: «Il portiere è l’unico ruolo in cui il talento non serve, perché quando serve è già tardi. Con gli otto crediti risparmiati non ho comprato niente, ma li ho guardati a lungo».

Capitolo IV — La ricostruzione di questa testata

Applicato il coefficiente alle dieci rose, il quadro è questo:

Squadra Presidente Spesi Valore a coefficiente Scarto
Borussia Addurmt Rogerio 1000 899 +101
Squadra 9 Simone Di Loreto 982 899 +83
J medical Ciovazzocchetti 980 924 +56
Atletico Piedini Margio 797 748 +49
Aston pirla Alessandro 861 840 +21
Deportivo La Carogna Acciacarlos 852 833 +19
Nostalgia Nera Ferryssimo 720 720,3 −0,3
Amaro Luciano max 945 949 −4
COCA JUNIORS PAOCRI86 815 878 −63
GinTonici AnDreher 663 924 −261

Il Nostalgia Nera chiude in pari a meno di un credito: 720 spesi contro 720,3 di valore a coefficiente, l’unico bilancio in pari dell’intera lega. Lo ha ottenuto un presidente che ha investito 302 crediti su un solo attaccante, cioè il quarantadue per cento di tutto quello che ha speso. La media è una scienza crudele e non guarda in faccia nessuno.

Resta il caso che questa testata considera il vero oggetto del fascicolo. Il GinTonici ha acquistato 263 punti di quotazione — secondo totale della lega — e li ha pagati 663 crediti. Il J medical ha acquistato esattamente gli stessi 263 punti e li ha pagati 980. Trecentodiciassette crediti di differenza, a parità millimetrica di merce.

Uno dei due ha fatto qualcosa di molto intelligente. L’altro era nella stessa stanza.

Il presidente del GinTonici, raggiunto da questa testata, ha respinto ogni ricostruzione: «Non ho trecentotrentasette crediti. Ho trecentotrentasette possibilità. È diverso, e lo capirete a gennaio, o mai».

Il fascicolo resta aperto. Il campionato, per ora, no.

I dati citati risultano da data/2026-27/rosters.json e data/2026-27/league.json, acquisiti agli atti il 20 agosto 2026.